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Il Milan chiude questa stagione fallimentare pagata a carissimo prezzo con la non qualificazione nelle coppe, il che significa milioni di introiti in meno . Prologo dell’ ultima gara in campionato è stata la durissima contestazione andata in scena davanti alla sede di Casa Milan in via Aldo Moro, dove alle 17 si erano dati appuntamento centinaia di migliaia di tifosi rossoneri per gridare il proprio disappunto alla società. Il secondo atto si è nepostato poi a San Siro, dove la Curva Sud ha dato vita per una ventina di minuti ad una serie di cori contro Cardinale, Scaroni & Co., con tanto di scritta ” umana” in cui si leggeva ” Go Home”, per poi uscire dallo stadio, anche se in molti sono rimasti sotto ai gradoni. Per la cronaca il Milan ha vinto 2-0, dopo uno scialbo primo tempo. Nella ripresa con l’entrata in campo di Camarda e di Chukwueze la partita è salita di tono. Il Milan è dapprima andato in vantaggio con Gabbia di testa su azione partita da calcio d’angolo. Per il difensore rossonero si tratta del secondo gol stagionale, dopo quello nel derby del 22 settembre. Dieci minuti dopo arriva il raddoppio direttamente su punizione di Joao Felix, anche lui alla seconda segnatura stagionale, dopo quella in Coppa Italia con la Roma alla prima uscita. A quattro minuti dalla fine entra Florenzi al posto di Pulisic, il centrocampista fa il suo rientro in campo dopo praticamente un anno. Una curiosità: il Milan termina il campionato a 63 punti come nel 2017, l’anno di Montella, ma allora quei punti erano bastati per assicurarsi le coppe. Da ora in poi potrebbero cambiare diverse cose, si attendono momenti sicuramente migliori.
Donatella Swift

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