16 Maggio 2026
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Milan respinto dai pali: il Chievo strappa lo 0-0 al Bentegodi

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lauriServizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA


Poco brillante. Il Milan, dopo la sconfitta di Reggio Emilia col Sassuolo, impatta al Bentegodi, non riuscendo ad andare al di là dello 0-0 impostogli dal Chievo. I rossoneri entrano, di fatto, in campo solo nella ripresa, quando sfiorano la rete soprattutto in occasione del doppio palo colpito da Abate e Bertolacci. Troppo poco per vincere la resistenza di un Chievo, migliore nella prima frazione, in cui ha rischiato di battere Abbiati in due occasioni, e sulle gambe nella seconda. Ancora punti persi nella rincorsa all’Europa che conta, che adesso diventa veramente durissima.

LA CRONACA – Mihajlovic (squalificato, al suo posto in panchina Sakic) sceglie Menez come partner d’attacco per Bacca, Maran affida a Floro Flores e Meggiorini le speranze di offendere. I primi pericoli della partita li crea il Chievo, che riesce a metter in difficoltà i rossoneri nei primi 10′ con Birsa che si inserisce tra le linee. Poi il Milan prova a scuotersi con qualche ripartenza che porta al tiro Menez, ma senza esiti importanti. Al 15′ Donnarumma si scontra con Cacciatore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e pochi minuti dopo è costretto a uscire, sostituito da Abbiati. Il nuovo entrato è chiamato subito al grande intervento su Floro Flores che si incunea in area e lascia partire un diagonale ben indirizzato, neutralizzato dal portiere rossonero. Il Milan non riesce a trovare spazi nella difesa clivense ben chiusa e rischia, invece, sulle ripartenze. Come quando, al 31′, il Chievo riparte in contropiede, Meggiorini si ritrova a tu per tu con Abbiati, ma l’estremo difensore rossonero dice no ancora una volta, opponendosi di piede. L’intesa tra Bacca e Menez fatica a decollare e la manovra offensiva milanista, di conseguenza, ne risente non poco. Infatti, i tentativi del Milan sono tutti in una punizione mancina di Honda, che al 42′ lambisce l’esterno della rete, e in un tiro dal limite di Poli, che esce largo. Primo tempo che si chiude lasciando migliori sensazioni ai padroni di casa.
La ripresa restituisce, nei primi minuti, la stessa fotografia della prima frazione. Il Milan prova a far male con una iniziativa personale di Bonaventura, risponde Birsa con un tiro mancino bloccato bene da Abbiati. Bacca prova a pescare il jolly di testa, su cross dalla destra di Honda, al 53′, ma la palla si spegne a lato, con Bizzarri in pieno controllo. Al 60′ Luiz Adriano rileva Menez, nelle file dei rossoneri, Maran sceglie invece di dare nuova linfa all’attacco clivense, inserendo Pellissier per Floro Flores. La pressione del Milan aumenta, perchè la squadra di Mihajlovic guadagna imprevedibilità con i movimenti di Luiz Adriano. Alcuni episodi di appannamento per Damato a ridosso del ventesimo del secondo tempo: Dainelli trattiene Bacca appena dentro l’area di rigore, un calcio d’angolo solare negato a Bertolacci, alcune punizioni invertite. In tutti i casi, stando alla moviola, scelte che vanno a sfavorire leggermente il Milan. Doppio legno colpito dai rossoneri al 74′: prima Abate colpisce la traversa, sulla respinta si coordina Bertolacci, ma ancora il palo si oppone al tentativo dell’ex Genoa. All’80’ Bonaventura pesca Bacca in area, che elude con una finta Cesar, ma viene chiuso dall’uscita tempestiva di Bizzarri. La partita si accende, gli animi si surriscaldano e Bonaventura rischia per una reazione su Meggiorini, sanzionata col giallo da Damato. Al 90′ il Chievo va in gol con Cacciatore di testa, ma la rete viene annullata giustamente per l’offside del terzino gialloblu. I minuti di recupero non spostano l’ago della bilancia, con un punto per parte donato dallo 0-0 finale.

Mihajlovic, oggi non in panchina, avrà di cui recriminare coi suoi. Il Milan appare tornato quello di fine 2015, quando un tempo veniva regalato agli avversari. Pesa l’assenza di Niang, che aveva trovato una buona intesa con Bacca. Il colombiano si ritrova un partner diverso ogni domenica e non riesce più a pungere. Maran guadagna un punto prezioso, difeso con le unghie e con i denti, con una prestazione tosta. Prestazione dei rossoneri insoddisfacente, soprattutto per il risultato che relega i rossoneri ai margini della zona Europa League.

Twitter: @Val_CohenLauri

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Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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