16 Maggio 2026
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Milan, che tonfo col Psv: in Olanda finisce 3-0. Così è allarme rosso per Salerno

Milan, che tonfo col Psv: in Olanda finisce 3-0. Così è allarme rosso per Salerno

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Va detto che il tecnico si è presentato a Eindhoven senza otto giocatori: i lungodegenti Ibra, Florenzi e Maignan, i sub iudice Origi, Krunic e Messias, e gli ultimi rientrati dalle vacanze mondiali Giroud ed Hernandez. Così Pioli è stato costretto a sperimentare. Quali esperimenti? Per esempio Mirante in porta. Per esempio Dest terzino sinistro. Per esempio De Ketelaere favorito su Diaz sulla trequarti e Rebic al centro dell’attacco, anche se in questi ultimi due casi non si tratta ovviamente di novità. Lo è stata invece l’impiego di Adli largo a sinistra, ma si è trattato di una forzatura dettata da Rebic centravanti e da Leao – rientrato soltanto il 26 dalle vacanze – inizialmente in panchina. Il resto è stato normalità: Bennacer e Tonali a centrocampo, e soprattutto il rientro di Calabria dopo tre mesi interminabili, cosa che ha permesso la ricomposizione della coppia centrale Kalulu-Tomori.

Ciò che invece è risultato decisamente fuori dalla norma è stato l’approccio. Atteggiamento inconcepibile e inammissibile, a una manciata di giorni dal campionato, se è vero che Kalulu ha regalato palla da ultimo uomo – sbagliando il controllo – dopo 27 secondi (Vertessen ha graziato il Diavolo), Bennacer per mezzora non è riuscito ad azzeccare un passaggio, Calabria veniva preso in mezzo da Til ed El Ghazi, Dest era sovrastato da Madueke, mentre Saelemaekers (il meno peggio), De Ketelaere e Adli non riuscivano a tenere e proteggere un solo pallone, e Rebic vagava senza assistenza. Ah, ce n’è anche per Mirante, che De Ketelaere ha salvato dalla figuraccia salvando sulla linea un’inspiegabile respinta di pugno indirizzata verso la propria porta. Figuraccia evitata, okay, ma non un buon viatico per chi cerca di scalare gerarchie. Mettete insieme tutte queste cose e, per la prima mezzora, il responso è stato tristemente uno: il Psv ha giocato, il Milan ha osservato.

 

Nella ripresa subito dentro Lazetic al posto di Rebic al centro dell’attacco (il serbo ha sulla coscienza un’occasione limpida al quarto d’ora), poi a metà tempo Pioli ha cambiato tutta la squadra: dentro in dieci, fra cui Leao e Diaz. Il tutto dopo il terzo gol olandese, che il sontuoso Madueke ha spedito al Diavolo in fotocopia: percussione dalla fascia destra al centro, Dest nuovamente lasciato sul posto, inutile il raddoppio di Tonali, e sinistro vincente. Bravissimo il 10 inglese, comunque. Negli ultimi dieci minuti, a gara abbondantemente archiviata, sono arrivate un paio di sgasate di Leao e un destro al volo di Vranckx buone solo per la cronaca, ma inutili per ammorbidire la disastrosa immagine che il Milan ha dato di sé. Dopo i due k.o. a Dubai con Arsenal e Liverpool, arriva quello di Eindhoven. Ora però le amichevoli sono finite.

Fonte: Gazzetta.it

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