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Milan a trazione Ibrahimovic

epa08173822 Milan's Zlatan Ibrahimovic jubilates after scoring the goal during the Italy Cup quarter final soccer match AC Milan vs Torino FC at the Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 28 January 2020. EPA/MATTEO BAZZI
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Un Milan non eccessivamente spettacolare, ma quanto meno pragmatico riesce ad aggiudicarsi, dopo quasi cinque anni, il derby della Madonnina grazie al suo uomo di punta, Zlatan Ibrahimovic. Due goal, smistamento di palloni come se non ci fosse un domani, a non sapere che era reduce dalla quarantena da Covid, chiunque avrebbe detto che Ibra aveva semplicemente giocato molto bene. La stracittadina presentava duelli in campo molto interessanti: Hakimi ed Hernandez, Lukaku e Ibrahimovic, nel primo caso il francese è parso un poco spento rispetto alle ultime uscite, ed al contempo Hakimi molto in palla, mentre Lukaku sempre lucido e “sul pezzo” in tandem con Lautaro, da soli in due attaccanti valgono il prezzo, insieme a Barella, sempre coriaceo ma con due polmoni così. È il Milan ad andare in vantaggio, Kolarov commette un ingenuo fallo su Ibra, che s’incarica della battuta dal dischetto, Handanovic respinge, ma è sempre lo svedese a ribadire in rete. Passano due minuti ed è Leao a trovare spazio sulla fascia, si beve D’Ambrosio che resta indoetro, crossa in area, dove trova ancora lo svedese pronto a mettere a segno la sua doppietta personale. Sembra tutto semplice, ma i fantasmi del derby dello scorso anno tornano quando alla mezz’ora Lukaku accorcia le distanze. I rossoneri sembrano come spaesati, lanluce sembra essersi spenta, e rischiano moltissimo con un colpo di testa di Lukaku proprio allo scadere. Il secondo tempo inizia con ritmi più equilibrati, le squadre però sono stanche ed allungate. Krunic si divora l’occasione del potenziale 1-3, imitato poco dopo da Lukaku. Ad un quarto dalla fine giallo in area interista, deve intervenire il Var per un presunto contatto di Donnarumma su Lukaku, che sembrerebbe cercare il piede del portiere rossonero. Dopo consulto l’arbitro opta per un fuorigioco iniziale del gigante nerazzurro, nn viene considerata giocata un tocco di piede di Kjaer. Lo stesso Lukaku sbaglia lnpllandel possibile pareggio al terzo minuto di recupero. Milan capolista ed a punteggio pieno.

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