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Torna a sorridere la Lollo Caffè Napoli, dopo la sconfitta casalinga, patita venerdì scorso (primo k.o. interno della stagione) contro la Luparense; e succede così che, dopo aver raggranellato solo 4 punti, nelle ultime quattro partite di campionato, il Napoli Calcio a Cinque risorge a Pesaro in maniera spettacolare ed inequivocabile.
Al Pala Fiera, sede delle prossime “Final Eight” di Coppa Italia (che vedrà i ragazzi di Mister Polido, debuttare contro Pescara), un Patias sempre più capocannoniere della Serie A (con 24 reti), ed un Espindola in formato “mondiale”, regalano 3 punti pesantissimi nella corsa scudetto, che rafforzano ulteriormente la quarta posizione in classifica.
Anche se priva degli squalificati Duarte e Jelovcic, la Lollo Caffè Napoli parte subito forte, e piazza un “uno-due” micidiale. Apre le marcature Patias (autore di una tripletta) dopo pochi minuti, girando al volo su un corner battuto dalla sinistra. Andrè Ferreira qualche minuto dopo, trova “solo” l’incrocio dei pali, ma è il preludio al raddoppio: su rilancio di Espindola, De Luca controlla di petto, e di controbalzo mette la palla sul pallo più lontano. Un goal da cineteca, quando sono passati solo una manciata di minuti dal calcio d’inizio.
Forte del doppio vantaggio però, il Napoli esce dall’incontro, vanificando quanto sino ad allora costruito. Nel giro di un paio di minuti, Marcelinho prima e Bonaventura poi, con un preciso ed efficace schema su calcio piazzato, riportano in parità l’Italservice.
La Lollo Caffè sembra accusare per l’ennesima volta il colpo, e solo i “miracoli” di un provvidenziale Espindola, la tengono a galla ed in partita. A due minuti dalla fine del primo tempo, la svolta: ancora Patias, ancora con un goal da cineteca, stoppa la palla di petto ed al volo segna sul palo più lontano.
Si va così al riposo, in vantaggio di 3 reti a 2.
Inizia la ripresa, ma il “copione” non sembra cambiare; Pesaro cerca in tutti i modi di segnare, ma l’estremo difensore azzurro Espindola, decide di salire in cattedra, negando la gioia del goal ai padroni di casa. A quattro minuti dalla fine, Lolo Suazo si fa espellere per fallo e doppia ammonizione; l’Italservice va letteralmente all’assalto della porta azzurra, ma un Espondola da “monumentale” para il possibile e l’impossibile.
Con Pesaro sulle gambe, e ormai stremata, Napoli ne approfitta per piazzare la quarta e la quinta marcatura, ancora con Patias e con il rientrante Andrè Ferreira, che fissa il punteggio sul 5 a 2 finale.
Nonostante alcune “pause” di gioco, il Napoli Calcio a Cinque si appresta dunque ad affrontare, da protagonista, le “Final Eight” di Coppa Italia, che partiranno come detto, giovedì; e forte di una ritrovata condizione fisica e mentale, è tornato ad essere concreto, bello, spettacolare e divertente, consolidando il quarto posto in classifica.

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