16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

L’emigrante, l’Avellino, il Napoli e la Rai

Views: 1

Ogni storia ha il suo lieto fine, noi troveremo il nostro, almeno ci proviamo. Tutto ha inizio un Sabato mattina, in tv c’e’ un italiano che canta o meglio dice di saper cantare e si spaccia per un personaggio famoso nel suo paese, noi, ignoranza a parte, non l’abbiamo mai ‘sentito’ ed in tutti i sensi. Poco male, mancano poche ore e siamo pronti per la gara tra Palermo ed Avellino. In gioco c’e’ il passaggio del turno di Coppa Italia, un assaggio di campionato che sta per arrivare. Un test per conoscere le reali potenzialita’ della compagine di mister Rastelli, pardon Tesser. Ci dobbiamo abituare. L’anno scorso i Lupi hanno sfiorato uno storico traguardo, tornare dopo piu’ di trent’anni in massima serie. Sara’ la volta buona ? Noi ce lo auguriamo. La partita e’ trasmessa dai Rai Sport, noi gongoliamo perche’ possiamo vederla o meglio cosi credevamo. L’ora fatidica e’ scoccata, siamo pronti sul divano al grido di forza lupi. Immaginerete lo stupore nel leggere le poche righe di commento che ci separano, inesorabilmente, dalla visione del match tanto atteso. La Rai cripta il segnale all’estero, quindi gli italiani emigrati in tutto il mondo se la prenderanno in saccoccia. Grande riconoscimento per quanti, tra i piu’ disparati motivi, sono costretti a vivere lontano dal Belpaese. Complimenti. Ci attacchiamo alla chat di un popolare social network, c’e’ chi ci aggiorna minuto per minuto. Non basta ma e’ sempre meglio di nulla. Gol del Palermo, pareggio dell’Avellino e di nuovo i rosanero in vantaggio. Qualificazione sfumata. Non importa, meglio vincere il campionato. Su questo siamo tutti d’accordo. Spegniamo il computer e nervosamente facciamo zapping con il telecomando del televisore. Le speranze di trovare un felice palliativo sono pari a zero i programmi sono tutti in lingua romena. Prendere o lasciare, scegliamo la seconda ipotesi. Cattura la nostra attenzione un canale di sport, ci sono delle sequenze di una gara, meglio che restare a guardare un talk-show. Una lettura a dir poco frugale in alto a destra, poi ci soffermiamo e riusciamo a capire che quel riquadro contenente la scritta “Lat-Nap” ha a che fare con il nostro calcio. la Rai non trasmette una gara di calcio per gli italiani all’estero ed un canale rumeno ci informa che il Napoli ha vinto cinque a zero contro il Latina, offrendo anche una gustosa sintesi di pochi minuti. In effetti dalle parole del commentatore si evince che la compagine partenopea e’ in cima alla lista delle squadre italiane nelle preferenze degli sportivi rumeni visto che quest’anno ci giochera’ Vlad Chiriches che da queste parti e’ considerato tra i piu’ talentuosi calciatori in attivita’. Quindi e per farla breve se in Romania amano il Napoli, la Rai non ama gli italiani che vivono all’estero. Nel secondo caso ce ne faremo una ragione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.