16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Le sirene dell’Arsenal su Vlahovic: la Juve vuole 110 milioni

Le sirene dell’Arsenal su Vlahovic: la Juve vuole 110 milioni

Views: 12

Le società della Premier gli attaccanti li comprano, la Serie A deve cercare di non farsi portare via i migliori. Adesso, o molto più probabilmente in estate. È il caso di Nico Gonzalez: il Leicester offre 34 milioni di euro per avere subito l’esterno argentino, la Fiorentina prova a resistere. E su Vlahovic lavorano da un po’ di tempo Arsenal e Bayern Monaco. I Gunners già un anno fa, avevano tentato di portare il centravanti a Londra, ma nonostante l’accordo con la Fiorentina per 80 milioni bonus inclusi, l’operazione è saltata per il “no” dell’attaccante. Che in testa aveva solo la Juventus.

Dodici mesi dopo, però, lo scenario sembra cambiato. Il nuovo corso dell’Arsenal, al comando della Premier, e il progetto ambizioso portato avanti dal tecnico Arteta – in arrivo anche l’esterno Mudryk, gioiello dello Shakhtar Donetsk, per 100 milioni – potrebbero convincere l’ex viola ad accettare il trasferimento in estate. La coppia Kean-Milik sta facendo progressi significativi, la media punti della Juve negli ultimi mesi è da scudetto, ma la società non ha intenzione di privarsi di Vlahovic già a gennaio a meno di un’offerta sui 110 milioni di euro. Sempre vigile anche il Bayern Monaco, alla costante ricerca dell’erede di Lewandowski: i rapporti con la Juventus, dopo l’affare De Ligt, sono ottimi, ma Vlahovic in Baviera viene considerato solo come l’alternativa a Harry Kane, che potrebbe lasciare il Tottenham a fine stagione.

Fonte: repubblica.it

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.