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Bella sorpresa stamane a Formello. Finalmente lo si è visto in campo. Lo aveva promesso ieri sera, ed ecco che stamattina Stefan de Vrij era al Fersini. Il difensore olandese svolge però ancora un lavoro differeziato, ritrovando il contatto anche con il pallone. Nelle prossime ore si capirà quale sarà stato il risultato al quinto metatarso fratturato, intanto l’olandese esulta: “Bello essere tornato in campo”. Discorso d’Inzaghi a centrocampo alla squadra nell’allenamento dell’ora di pranzo, dove si rivede anche Lukaku fermo da un mese per una distorsione alla caviglia. Torello, esercitazioni sul possesso palla e la precisione (paletti a bordocampo) e analisi tattica della sfida del Barbera. A fine dell’allenamento del mattino, in sala stampa biancoceleste s’è presentato Patric. Ecco le sue parole. “Questo momento è bellissimo, per me e per la squadra. Stiamo facendo bene. Siamo uniti, davvero. E dobbiamo continuare così. Champions League? Penso sia bello sognare. Ma dobbiamo guardare partita dopo partita quello che succede. Ora c’è il Palermo e noi dobbiamo andare lì e vincere. Sarebbe sbagliato pensare che questi match siano già vinti. Sicuramente qualcosa nello spogliatoio qualcosa è cambiato, lavoriamo e corriamo l’uno per l’altro. Il mister sta facendo molto bene, siamo con lui. Il Barcellona? Beh, è stata una casa per me. Lì ho tanti amici e tanti ricordi belli. Rispetto alla Spagna posso dire che tatticamente in Italia è tutto molto diverso. Io ho lavorato tanto, ho cercato di sentire sempre i mister. Anche Pioli, nonostante con lui io non abbia giocato tantissimo. Il mio idolo? Dani Alves. E’ fortissimo con la palla. Gli ho visto fare cose incredibili al Barça. Parlando invece del derby posso dire che io darei tutto per giocarlo. Ognuno vorrebbe disputare una gara così. Poi se non gioco e vinciamo, sono contento lo stesso, ovvio. Luis Alberto? Si deve abituare, è normale che deve cercare di capire cos’è che gli manca per provare ad arrivare. Lui ha tanta qualità, ha un piede magnifico. Ma deve capire che siamo in un altro paese e se qui fai quello che ti chiedono, alla fine sicuramente puoi ritagliarti il tuo spazio. Anche io sono un giocatore giovane e devo migliorare tante cose. Penso che ogni giorno devi svegliarti dicendo: “oggi devo imparare una cosa nuova”. Questo è uno sport che anche quando lo lasci, non hai capito tutto fino in fondo. Basta? E’ forte. Davvero forte. Quando lui gioca, io cerco di caricarlo e ci facciamo complimenti a vicenda. Poi è normale che sia io che lui vogliamo giocare.

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