16 Maggio 2026
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L’ASD C. Frattese si presenta – Pellino: “Vecchio club dilaniato economicamente dalla gestione Nuzzo”

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Servizio di Stefano Sica @riproduzione riservata (Copyright foto FootballWeb)

E’ stata la serata dell’orgoglio frattese. Di quelli che non si sono arresi ma hanno voluto rilanciare con forza passione e senso di appartenenza. Per se stessi e per un sogno che rinasce con lo stesso entusiasmo e lo stesso coinvolgimento collettivo di un tempo. Oggi come nel 2012, all’alba del neonato progetto Nerostellati Frattese. Nel tardo pomeriggio di oggi la sala convegni dell’Old Rope, lussuoso locale situato proprio di fronte allo stadio Ianniello, ha visto il battesimo della nuova Asd C. Frattese, compagine che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza dopo aver rilevato il titolo sportivo del Casalnuovo. Per una società (la vecchia SSCD) che, nonostante proclami e reiterate rassicurazioni, ha reciso sostanzialmente il cordone ombelicale con la città, c’è questa nuova realtà che proverà a far brillare ancora la gloriosa Stella di Frattamaggiore. Creando identità e partecipazione. In sala anche una nutrita rappresentanza, tra gli oltre 100 presenti tra tifosi e giornalisti, del Club Nerostellato Rione Ianniello. La loro testimonianza è la dimostrazione plastica che la maggior parte della tifoseria nerostellata ha deciso da che parte stare. Senza tentennamenti. C’è curiosità e voglia di esserci. E, soprattutto, un immenso desiderio di riscatto. A condurre la kermesse c’è l’addetto stampa Vincenzo Piscopo, presenti il numero uno Rocco D’Errico accompagnato dal vice Antonio Lamberti e dai soci Rocco Pellino e Pasquale Falco. Puntuali all’appuntamento il responsabile area marketing Biagio Auletta, il Ds Marco De Simone, il tecnico Andrea Ciaramella e il responsabile area comunicazione Andrea Baldi. Non mancano le frecciate all’ex patron della SSCD, Antonio Nuzzo. Perché, si sa, il divorzio tra le parti non si è consumato in modo proprio indolore. Insomma, ce n’est qu’un début per questa Frattese dei frattesi. A pochi metri il gruppo di Ciaramella, dopo aver svolto le visite mediche di rito, ha appena finito di sostenere il primo allenamento davanti a quasi 200 tifosi accorsi allo Ianniello per gustarsi la prima sgambata dei loro beniamini. Neanche il caldo bruciante ha frenato il loro amore e il richiamo di una storia che continua. Più fiera ed ambiziosa di prima.

“Il nostro è un progetto che sta trovando riscontri positivi – l’esordio del presidente Rocco D’Errico -. Abbiamo accompagnato Antonio Nuzzo per due anni, prima di decidere di dividerci e di camminare sulle nostre gambe. Questa è una società di frattesi ed è da questo forte senso di appartenenza che parte questa bella avventura. Quando determinati aspetti non sono condivisi, si possono scegliere due strade: o ci si ferma, o si cacciano gli artigli. Noi abbiamo scelto la seconda, affinché il calcio non scomparisse da questa città. In meno di un mese abbiamo messo su una squadra e, soprattutto, unito i tifosi. Non siamo stati messi precedentemente in condizione di continuare un certo tipo di discorso, per cui abbiamo creato questa realtà e oggi possiamo dire che rappresentiamo con orgoglio Frattamaggiore e questa storica Stella. Vogliamo divertirci ma siamo anche ambiziosi, quindi mireremo ad occupare la parte sinistra della classifica. Tuttavia sarà un campionato difficile e spettacolare, con un girone che ritrova piazze blasonate come Giugliano e Pozzuoli e, nello stesso tempo, conferma realtà come Torre Annunziata, Afragola o Volla. Questa società resterà aperta a chiunque voglia condividere il nostro progetto e un certo modo di fare calcio, affinché si evitino determinati errori del passato. Con Nuzzo eravamo soci solo alla fine del mese. Ma la vita è fatta di delusioni ed esperienze che fortificano e, quindi, ripartiamo adesso con ancora più entusiasmo. Ne approfitto per ringraziare Claudio Costanzo per la scelta di amore che ha fatto. Una decisione che ci onora, visto che parliamo di un giocatore di categoria superiore”.   

“Come socio di questo club, posso dire di essere il più vecchio – le parole di Pellino -. Qualche anno fa mi chiamarono Grimaldi e Farina per propormi una sponsorizzazione. E’ finita che sono entrato nella Frattese da protagonista perché, da frattese doc e da imprenditore, feci subito presente che non mi sarebbe bastato partecipare solo come sponsor. A questa società ho dato tutto. Ho preso tanti pugni in silenzio ma, col tempo, li ho anche resi. Oggi, fortunatamente, non ho vicino persone che non meritano di stare al mio fianco. In precedenza, una singola persona si sentiva in diritto di decidere tutto. Da oggi non sarà più così perché qui non c’è spazio per alcun padre padrone. Non abbiamo l’obiettivo di vincere subito ma stiamo comunque programmando il futuro. Nessuno, cinque anni fa, immaginava che quella Frattese avrebbe compiuto quel tipo di scalata. E chissà che non accada anche a noi un percorso simile. Anni fa ho rilevato una società che registrava grosse perdite. Poi mi affiancarono D’Errico, Schiano, Mennitto come portavoce di Nuzzo, Ruggiero e Niutta. Nuzzo mi fece credere che avremmo dovuto puntare alla Lega Pro. Lasciai le mie quote senza chiedere nulla. Nuzzo invece ci ha chiesto poche settimane fa 60mila euro pur lasciando 350mila euro di debiti. Noi ci saremmo accollati pure i debiti, ma sarebbe stato inaccettabile liquidare ulteriormente 60mila euro a Nuzzo e 20mila a Ruggiero”.

“E’ stato disgustoso giocare coi sentimenti dei tifosi – l’incipit di Baldi -. Ora tutto questo è alle spalle perché l’unione fa la forza. I tifosi credano in questo progetto e ci stiano vicini anche nei momenti di difficoltà che inevitabilmente arriveranno. Ma non dubito di ciò, visto che la nostra è una tifoseria meravigliosa per storia e tradizione”.

Nel corso dell’evento sono state presentate anche la nuova divisa sociale (classica nerostellata la prima, bianca con stella nera sulla parte sinistra, la seconda) e la campagna abbonamenti. La Tribuna scoperta sarà riservata alla tifoseria ospite, mentre la tessera per la Tribuna coperta sarà venduta al costo di 55 euro (domani partirà la vendita). Sarà possibile assicurarsi anche una Tessera Top al prezzo di 100 euro: un atto di fedeltà che permetterà di usufruire di lauti sconti con i principali partners commerciali del club. I prezzi per ogni singolo match, acquistabili anche tramite il circuito GO2, varieranno dai 6 euro per la Tribuna coperta ai 4 euro per la Curva. Infine un appello all’identità da parte di Falco: “Non sarà più tempo che qualcuno arrivato da fuori possa decidere a piacimento di rompere il giocattolo. La città seguirà questa Frattese che rappresenta tutti i cittadini di Fratta”.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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