16 Maggio 2026
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L’analisi di Serse Cosmi

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I granata sono ancora chiusi nello spogliatoio. Il primo a giungere in sala stampa è Serse Cosmi, tecnico dei siciliani. L’ex Perugia, felice per il risultato, non del tutto per la prestazione. È onesta e lucida la sua analisi, consapevole che la Salernitana avrebbe potuto pareggiare in diverse occasioni, e chissà dopo il pareggio cosa ne poteva ancora venire: “Era un anno che il Trapani non vinceva fuori casa da un anno, però io sono qui da marzo – esordisce Cosmi al termine del match – La classifica guardarla adesso, per tutti, è un errore, perché questo è un campionato infinito, se pensi di aver raggiunto l’obiettivo nello stesso momento ti ritroverai a combattere con un obiettivo diverso. Conosciamo la nostra forza, ho sempre riconosciuto a questa squadra di essere composta da ragazzi seri”. Quindi, l’analisi dell’incontro: “Noi abbiamo iniziato la partita come meglio non poteva succedere. La Salernitana veniva da un 4-0 e non tutte le sconfitte sono uguali. Un 4-0 viene metabolizzato male, andare in vantaggio così doveva creare nella mia squadra le premesse per giocare un’altra partita. La Salernitana ha creato delle opportunità, nel primo tempo gran tiro a volo di Gabionetta parato da Nicolas, poi il rigore, anzi, il fantarigore. Credo sia stato molto bravo Nicolas anche in questa occasione. Il Trapani che conosco io doveva giocare sulle qualità che non è riuscita a esprimere. Abbiamo giocato tante partite trovando molte più soluzioni. Oggi che eravamo in vantaggio contro una squadra delusa e colpita da quel gol molto particolare, dovevamo fare meglio. Citro? Ha avuto un buon impatto, poi ha giocato con più superficialità. Doveva passare di più la palla, lui cerca le soluzioni da fuori, poi quando gli riescono tutti lo esaltano. Ma ci è andata bene. Se non avessimo vinto, non lo avrei abbracciato. Citro è di questa provincia, ci teneva a fare bene, per lui la Salernitana è il sogno. Poi dopo pochi minuti ha segnato, lo posso capire. La Salernitana? Non parlo degli avversari, per me la Salernitana ha creato le occasioni per pareggiare e vincere, poi ovviamente giocare in svantaggio con la pressione del pubblico non è facile. Più passavano i minuti più c’era la consapevolezza delle poche possibilità. Noi giochiamo con due attaccanti che vengono dall’interregionali, però non conta da dove vieni. Infatti Gabio è il capocannoniere e l’anno scorso era in C. o Lapadula e Melchiorri, che vengono dal basso. La Salernitana è una squadra esperta, ma neanche noi siamo giovanissimi”. In occasione del rigore assegnato alla Salernitana, c’è stato un piccolo scambio di opinioni tra Torrente e Cosmi. Ma nulla che va oltre lo scherzo: “A Torrente ho detto che era inutile arrabbiarsi. Il rigore mi è sembrato generoso, però quello era uno scambio amichevole. Poi è passato tutto. Troianiello all’ultimo minuto? Lì mi sarei arrabbiato molto di più, subire quell’occasione è assurdo. Abbiamo commesso un errore clamoroso. La differenza l’hanno fatta i portieri? Anche gli attaccanti. Nicolas da 7.5, per me”. Il Trapani è ancora imbattuto, ma guai a parlare di playoff: ”Il nostro obiettivo nostro è divertirci, e io mi diverto solo se vinco. Mai perdere la consapevolezza di quello che siamo. Bisogna salvarsi il prima possibile, se ci salviamo presto possiamo guardare oltre. La mia esperienza a Trapani? Molti miei detrattori, quando sono arrivato a Trapani, l’hanno considerato il canto del cigno. Mi dispiace per loro, io a Trapani ho ritrovato il gusto, la voglia di allenare. Posso confrontarmi con calciatori seri, ho una società che ci incoraggia e non entra nelle mie scelte. Il diesse si confronta con me da direttore sportivo. Ho trovato il massimo che può trovare un allenatore, sono felicissimo di quello che mi è capitato”.

 

Raffaele Cioffi

About Mariano Messinese 528 Articoli
Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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