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Come seguito di tifo, i ferrovieri sono le terza della capitale, dopo CSKA e Spartak. La Lokomotiv fu fondata nel 1922 con il nome di Kazanka (Moskovskaja-Kazanskaja Ž.D). Nel 1924 il club riuniva i più forti calciatori tra le associazioni di lavoratori ferroviari KOR (“Club della rivoluzione d’ottobre”). Nel 1931 il club cambiò nuovamente nome in Kazanka (Moskovskaja-Kazanskaja Ž.D) e nel 1936 in Lokomotiv, che è rimasto fino ai giorni nostri. Durante il periodo in cui al potere vi era il Partito Comunista dell’Unione Sovietica, il Lokomotiv Mosca faceva parte della Società Sportiva Volontaria Lokomotiv ed era controllato dal Ministero per i Trasporti dell’Unione Sovietica attraverso l’ente pubblico delle Ferrovie Russe. Quando, nel 1936, fu creata la Società Sportiva Volontaria Lokomotiv, la sua divisione calcistica comprendeva i migliori calciatori del Kazanka e un certo numero di forti calciatori sovietici dell’epoca come Valentin Granatkin, Nikolaj Il’in, Aleksej Sokolov, Pëtr Terenkov, Michail Žukov, Il’ja Gvozdkov e Ivan Andreev.Il Lokomotiv debuttò nella massima serie del campionato sovietico di calcio il 22 maggio 1936 contro la Dinamo Leningrado. Nei primi due campionati stagionali (primavera e autunno) il Lokomotiv si piazzò rispettivamente quinto e quarto. Nel 1936 mise in bacheca il primo trofeo, la Coppa dell’Unione Sovietica, battendo in finale la Dinamo Tbilisi per 2-0.
Nella stagione 1941 la squadra fu accorpata alle moscovite Torpedo, Metallurg e Kryl’ja Sovetov per dar vita a due squadre: la ProfSojuzy-1 e la ProfSojuzy-2. Il campionato non fu concluso e dopo la fine della seconda guerra mondiale l’unione fu sciolta.
Dopo la seconda guerra mondiale i risultati della squadra latitarono e negli anni seguenti arrivarono due retrocessioni in seconda divisione sovietica. Ottenuta la promozione in massima serie nel 1951, il Lokomotiv visse un periodo di rinascita, giungendo a competere per i principali trofei sovietici. Nel 1957 il Lokomotiv vinse la sua seconda Coppa dell’Unione Sovietica e nel 1959 ottenne il secondo posto in campionato, che sarebbe rimasto il miglior risultato del club moscovita nel campionato sovietico.
Fino alla fine degli anni ’50, a causa delle limitazioni imposte dal governo, era molto difficile che i club sovietici disputassero incontri internazionali. Ma nonostante questa restrizione, dal 1955 il Lokomotiv divenne quasi un ambasciatore calcistico del paese all’estero, partecipando a numerose amichevoli in varie parti del mondo: Europa, Asia, Africa e America Settentrionale. Quella squadra della Lokomotiv annoverava alcuni tra i migliori calciatori sovietici dell’epoca, tra cui Volodymyr Maslačenko, Gennadij Zabelin, Evgenij Rogov, Valentin Bubukin, Viktor Sokolov, Viktor Vorošilov, Igor’ Zajcev, Zaur Kaloev, Jurij Kovalëv e Vitalij Artem’ev. Ma esaurita questa nidiata di ottimi giocatori, sono iniziati i dolori e le delusioni. È iniziata una serie di risultati altalenanti, che hanno fatto ondeggiare la squadra tra prima e seconda divisione sino alla fine degli anni ’80. All’inizio degli anni ’90 il Lokomotiv seppur con un buon seguito di tifosi, era reputato la squadra meno competitiva tra le compagini moscovite. Sotto la guida dell’allenatore Jurij Sëmin e del presidente Valeri Filatov, la squadra conobbe però una decisa ascesa, tanto da poter essere inserita presto nel novero delle grandi squadre moscovite accanto a Spartak, CSKA, Dinamo e Torpedo.
La squadra riuscì a riguadagnare una certa solidità in campionato e si affacciò anche sul palcoscenico della UEFA Champions League.
Nel 2002 fu costruito un nuovo stadio, lo Stadio Lokomotiv, moderno impianto costruito sul modello degli stadi inglesi. Anche grazie al nuovo stadio l’entusiasmo attorno al Lokomotiv aumentò ancora e nel 2009 la media spettatori fu la seconda tra gli stadi moscoviti. Nello stesso anno il Lokomotiv e il CSKA terminarono il campionato a pari punti e per decidere la squadra campione si giocò un derby spareggio tra le due compagini. Il match, giocato allo Stadio Dinamo a Mosca, vide la vittoria del Lokomotiv grazie ad un gol di Dmitrij Los’kov, che consegnò al club il primo titolo russo della sua storia.
Dopo ilquarto posto del 2003, nel 2004 la squadra di Mosca si ripeté, aggiudicandosi per la seconda volta il campionato russo con un margine di un punto sul CSKA. La partita decisiva fu quella vinta contro il Šinnik per 2-0 a Jaroslavl’, Nel 2005 Jurij Sëmin lasciò il Lokomotiv Mosca per allenare la nazionale russa. Al suo posto fu ingaggiato Vladimir Ėštrekov. Nella stagione 2005 il Lokomotiv fu in testa al campionato per la maggior parte dell’anno, ma incappo’ in una serie di sconfitte le ultime partite, è così fu dal CSKA Mosca, terminando poi il campionato al terzo posto. Nel dicembre 2005 Ėštrekov fu rimpiazzato dal serbo Slavoljub Muslin. I Ferrovieri, si aggiudicheranno altre due coppe di Russia nel 2015 e 2017. Questa competizione è una sorta di salva stagione per i rossi verdi , avendola alla fine vinta per ben 8 volte.
Nell’agosto 2016 la panchina del Lokomotiv torna a Jurij Sëmin, che dopo la coppa di Russia, nella stagione 2017/18 conduce la sua Lokomotiv ad una straordinaria impresa, la vittoria del terzo titolo nazionale. Vittoria che arriva dopo aver espugnato il terreno dello Zenit.
Questo successo ha consentito al club di qualificarsi automaticamente alla fase a gironi di UEFA Champions League 2018-2019 come testa di serie, ma il cammino nel gruppo D (con Porto, Schalke 04 e Galatasaray) viene concluso al quarto posto con 3 punti (una sola vittoria in Russia contro i turchi).
La stagione 2018-2019 si chiude con il secondo posto in campionato e la vittoria della Coppa di Russia. L’annata seguente inizia con il terzo successo nella Supercoppa di Russia, trofeo che mancava da 14 anni.

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