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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Il calcio è anche curiosità. Le statistiche sono l’unità di misura preferita dei “tecnici” del calcio. Nasce da questo presupposto “La Statistica Curiosa”: una finestra sulla giornata di Serie A appena trascorsa, che sazia la sete morbosa di numeri dei calciofili.
L’anticipo pomeridiano ha restituito una Roma in grande spolvero. Dopo qualche tentennamento nelle precedenti giornate, gli uomini di Garcia sono tornati a brillare e lo hanno fatto ‘di squadra’. Ben 10 giocatori diversi, finora, hanno firmato il tabellino con almeno una marcatura. I capitolini hanno in Miralem Pjanic un cecchino infallibile: con quello segnato alla neopromossa Carpi, salgono a 9 i gol del bosniaco su punizione in Serie A. Si è sbloccato anche Gervinho, l’ivoriano non andava a segno in Serie A da 10 mesi (30 novembre 2014, per la precisione) e da 16 partite di campionato.
Sabato di grande gioia anche per il Napoli, che ha battuto la Juventus. A sbloccare la gara è stato Lorenzo Insigne, nel giorno della sua 100esima presenza nella massima serie. La vittoria è stata messa in cassaforte da Gonzalo Higuaìn: tutte e 5 le reti del fuoriclasse argentino in questo campionato sono state segnate all’ombra del Vesuvio, nello stadio di casa. Il lavoro del collettivo di Sarri ha dato i suoi frutti, grazie alla grande aggressività: 14 palloni recuperati dai partenopei nella metà campo avversaria, contro i soli 2 della squadra avversaria. Meriti del Napoli, ma anche demeriti della Juventus: i bianconeri, finora, sono i meno prolifici nei primi tempi di questa Serie A, con una sola rete all’attivo.
E’ caduto anche il Milan, per mano del Genoa. Le statistiche favorevoli di Balotelli a Marassi col Grifone (3 volte a segno su 4) non sono bastate. I rossoblu di Gasperini si confermano bestia nera dei rossoneri, avendo vinto tutte e tre gli ultimi confronti di campionato e avendo subito una sola rete.
Questo campionato incerto offre tanti spunti anche per le squadre meno accreditate alla vigilia.
– Duvan Zapata è la marcia in più dell’Udinese: con la maglia bianconera, domenica, l’ex napoletano ha trovato la via del gol per la terza gara consecutiva
– Il Torino non vinceva 4 delle prime 6 gare in campionato da 12 anni. Nella stagione 1993/94, i granata si piazzarono, poi, all’ 8° posto.
– La Lazio torna a vincere in casa del Verona (non lo faceva dal 1991): prima del successo di domenica, solo quattro sconfitte e due pareggi per i biancocelesti, a casa di Romeo e Giulietta.
– Il Verona subisce gol solo nella ripresa: tutti e 9 i palloni, raccolti finora in fondo al sacco dall’Hellas, sono arrivati nei secondi tempi.
– La squadra che ha ricevuto più ammonizioni in questo campionato è il Frosinone: finora 21 cartellini gialli collezionati dai ciociari.
– La sorprendente Atalanta di Reja non è mai stata sotto nel punteggio nei 90′ regolamentari: l’Inter, unica a riuscirci, ha dovuto ricorrere al recupero per mandare al tappeto gli orobici.
– Nessuno, invece, è ancora riuscito a mettere k.o. il Sassuolo: i neroverdi sono gli unici imbattuti di questa Serie A.
Ma gli occhi di tutti erano puntati su Inter-Fiorentina, scontro al vertice che non ha lesinato sorprese. L’ultimo pareggio a Milano tra nerazzurri e viola era datato novembre 1996, quando la partita finì 2-2. Prima della partita di domenica che ha sancito l’aggancio viola alla vetta, Inter e Fiorentina erano le uniche due squadre a non aver subito reti nella prima frazione. La gara è stata sbloccata da Josip Ilicic: 8 reti nelle ultime 10 gare per lo sloveno.
La gara di domenica ha aperto una piccola falla nell’inizio di stagione quasi perfetto dell’Inter. Gli uomini di Roberto Mancini hanno preso 3 gol sui primi 4 tiri nello specchio subiti nel match di San Siro. Ulteriore campanello d’allarme sulle troppe occasioni concesse ai viola: ben 8 i tiri nello specchio dei toscani, nelle prime 5 giornate i nerazzurri ne avevano concessi, in totale, solo 11.
La Fiorentina esce rafforzata dal confronto: con i 3 punti di San Siro, è la squadra che ne ha conquistati di più nell’anno solare 2015 (55). Paulo Sousa ha dato solidità ai suoi: i gigliati sono la squadra che ha concesso meno tiri agli avversari (51 totali e 13 nello specchio della porta). Vetta conquistata dopo 16 lunghi anni: a Firenze non si festeggiava il primo posto in Serie A, dalla 20esima di campionato del 98/99.
Chiudiamo con una ‘simpatica’ curiosità, riportata anche da tanti quotidiani nazionali: era dal 1994 che Inter, Juventus e Milan non uscivano sconfitte in uno stesso turno di campionato. In quell’occasione, sempre alla sesta giornata, il Bari con il ‘cobra’ Tovalieri e Guerrero mise al tappeto l’Inter per 2-1 (rete nerazzurra di Pancev), il Foggia piegò la Juve per 2-0 (doppietta di Pierpaolo Bresciani) e il Milan cadde a Padova, colpito da Alexi Lalas e Franco Gabrieli. Il campionato fu poi vinto dalla Juventus di Marcello Lippi…
(Statistiche OPTA)
Twitter: @Val_CohenLauri

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