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Servizio di Raffaele Cioffi@riproduzione riservata
Vittoria serviva e vittoria è stata. Bollini con i suoi uomini tornano alla vittoria fra le mura amiche dopo la sconfitta con la Spal. Il 4-3-3 granata della vigilia è confermato, ma rispetto a quello sceso in campo a Benevento, questo aveva una maggiore propensione all’ offensiva. Con Coda in campo ci sono Sprocati e Rosina,con Zito che scala a centrocampo viste le assenze di Busellato e Odjer. Brocchi con la panchina pericolante, si difende con un 3-5-2 ma il Brescia è come la Salernitana delle peggiori occasioni, la dietro pecca di concentrazione. La linea difensiva non si muove con armonia, spesso il fuorigioco è sbagliato e la Salernitana ha praterie nelle quali creare sortite offensive che non portano frutti immediati. Il primo tentativo è’ quello di Coda che pressa Minelli e lo mette in seria difficoltà: si salva per un soffio il portiere ospite. Rosina, di nuovo in campo dopo le polemiche della scorsa settimana, gioca un brutto primo tempo, ma da campione quale è, si rifarà con l’assist dell’1-0. Molto bene Sprocati al debito dal 1′. L’ex Pro Vercelli, fa ammattire il povero Untersee per oltre un’ora. La Palma di migliore in campo spetta a Coda, che gioca da regista avanzato e da catalizzatore. Al 21’ Rosina non riesce a servire Minala solo a centro area, dopo due minuti Coda pesca Sprocati che gira col mancino: si supera Minelli. L’unica azione degna di nota del Brescia è un destro di Torregrossa facilmente parato da Gomis. Prima dell’intervallo il colpo di testa fiacco di Rosina e il bel mancino a giro di Coda dal limite, di poco a lato. La ripresa si apre col brivido: calcio di punizione di Dall’Oglio, Romagna spizza e Calabresi manca il tocco sul secondo palo. La Salernitana ringrazia e cerca il gol del vantaggio: prima Ronaldo si fa respingere da Minelli un destro dal limite, poi Tuia prova a intervenire su una punizione di Rosina. Fino a quando Coda decide di far esultare l’Arechi. 11’, Ronaldo allarga per Rosina che col mancino pesca il numero 9 granata lasciato colpevolmente solo a centro area: tocco intelligentissimo di suola e baci alla Curva. Sprocati prova a far girare il destro dal limite, senza fortuna. Buona la sua prova, ed uscirà stremato dopo 75 minuti di gioco, applaudito da tutto lo stadio. Un buon debutto non c’è che dire. Dopo il vantaggio, però, la Salernitana come suo solito si rilassa, e si addormenta, lasciando spazio e palla alla squadra di Brocchi. Il Brescia si rende pericoloso con Caracciolo, ma il suo destro è troppo centrale per impressionare Gomis. La conclusione dell’Airone non desta la Salernitana da un pericoloso sonno. Coda prova a suonare la carica con due conclusioni poco incisive, ma le distrazioni difensive sono dietro l’angolo. Al 35’ Vitale si perde il nuovo entrato Bonazzoli e l’attaccante scuola Inter è libero di colpire di testa: Gomis respinge di piede. Ci pensa Donnarumma a far respirare l’Arechi. L’attaccante di Torre Annunziata prima sciupa una buona occasione dopo l’assist di Coda, poi dal calcio d’angolo seguente di testa fa 2-0 e mette in cassaforte i tre punti, facendo tirare un so spot di sollievo. Il raddoppio fa perdere la testa alle rondinelle, Blanchard mette giù Coda da ultimo uomo e viene espulso prima del fischio finale. Segnano Coda e Donnarumma, la Salernitana vince ed il pubblico canta. Sono tutti felici per oggi.

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