16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

La Mercedes torna a ruggire ma la Ferrari c’è

Views: 2

La Mercedes mostra i muscoli e torna a vincere dopo l’errore di strategia commesso in Malesia. Sotto la bandiera a scacchi passa per primo Hamilton, alle sue spalle Rosberg.
Nemmeno il tempo di tirare il fiato che il circus dei motori è pronto per l’ennesimo Gran Premio.  Domenica si corre in Bahrein, nel circuito di Manama. In Cina ha vinto, anzi stravinto, la Mercedes che non porta solo sul podio i suoi due piloti ma ribadisce a chiari lettere che per quest’anno non ce n’è per nessuno o almeno questa è la loro intenzione.  Vince Hamilton, terza pole stagionale, che comanda la classifica piloti. Alle sue spalle c’è Vettel. Il tedesco della Ferrari è la nota lieta in questo scorcio di stagione.  Per le rosse di Maranello non s’è ripetuto il brillante risultato di Sepang ma un terzo e quarto posto è più che accettabile visto lo stato di grazia in cui versa, da due anni, la monoposto di Stoccarda.  Il circuito di Shanghai era più adatto alle vetture della casa tedesca mentre quello di domenica prossima potrebbe, condizionale d’obbligo, riservarci qualche altra sorpresa.  Quale ? Intanto, come la scorsa stagione, non corre buon sangue tra i due piloti. Oramai è guerra senza esclusione di colpi tra Hamilton e Rosberg ed il tedesco di certo non vorrà fare da comparsa.  Nico si è lamentato della ‘strategia’ dell’inglese che più che pensare a vincere sembrava volesse che il suo compagno-rivale fosse sorpassato da Sebastian Vettel.  Vedremo come andrà a finire ma l’impressione è che ci sarà battaglia tra i due piloti della Mercedes e questo potrebbe favorire Vettel e Raikkonen. Buone notizie in casa Ferrari: lo svedese sembra essersi svegliato, definitivamente, dal torpore che lo ha contraddistinto nella scorsa stagione. Dopo la prima gara senza punti, Kimi è per due volte giunto quarto, in Cina ha guidato come ai bei tempi dimostrando che ha ancora volgia di correre e farci divertire. Un occhio alle altre scuderie, partiamo dalla Williams che oramai è notevolmente ridimensionata, Massa e Bottas non sono più veloci come in passato e la Ferrari ha un avversario in meno. La Red Bull esce con le ossa rotte. Ricciardo e Kvjat dovranno fare attenzione a Toro Rosso e Sauber.  Non fa più notizia lo stato in cui versa La McLaren. I motori Honda non sono per nulla performanti, ci vuole tempo e pazienza. I giapponesi amano fare le cose con calma e prima o poi troveranno la soluzione giusta per essere competitivi anche se fa davvero effetto vedere Button e Alonso, un mondiale piloti per il primo e due per il secondo, che vengono doppiati in un Gran Premio

About Michele Pisani 3088 Articoli
Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.