16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

La Formula1 cambia padrone: spodestato Bernie Ecclestone

Views: 2

Tanto tuonò che piovve. Si potrebbe riassumere con questa frase, attribuita dalla tradizione a Socrate, la vicenda che ha travolto il mondo della Formula 1 nelle ultime ore. Dopo anni tumultuosi, in cui le onde del circus sembravano sempre pronte ad esplodere in tsunami ma che di fatto restavano sempre come “in attesa”, è arrivato lo scossone. L’alba di lunedì 23 Gennaio 2017 ha portato in dote un rovesciamento clamoroso ai vertici della Formula 1; l’acquisizione dello sport automobilistico più prestigioso del globo da parte della Liberty Media, gigante mediatico americano, ha portato come prima conseguenza al licenziamento immediato di Bernie Ecclestone, dopo ben 40 anni di monopolio.

“Sono stato licenziato oggi, ora non mi resta che andare via. Lo considero come ufficiale, non conduco più l’azienda e la mia posizione è stata rilevata da Chase Carey”: queste le dichiarazioni di Ecclestone, che dunque lascia ben intendere come queste siano state le sue ultime parole da Patron della Formula 1, sebbene in realtà l’ufficialità non sia ancora arrivata. Come detto, erano anni in realtà che si vociferava di un possibile ribaltone ai vertici, a causa delle continue e progressive critiche piovute all’ex pilota da parte di tifosi e squadre, consci che fosse ormai necessario un cambiamento. Ecclestone che con il suo lavoro ha comunque reso possibile, va detto, la trasformazione di questo sport in una sorta di gigantesco business da 7.5 miliardi di dollari, che gli ha sempre garantito una speciale tutela da parte degli uomini vicini al mondo delle corse.

Alla fine hanno giustamente prevalso il buonsenso e la voglia di cambiare la visione della Formula 1 da parte dei fan. Si è riusciti a vedere l’opportunità di smuovere il circus per renderlo più interessante, più spettacolare, grazie all’ingresso di Liberty Media. Si parla della volontà da parte del colosso americano di creare una sorta di oligarchia che comandi e diriga le normative, e già si mormora di alcuni potenziali profili come il già citato Carey o lo stesso Ross Brawn, ex direttore tecnico di Ferrari e Mercedes.

Aspettando le ufficialità burocratiche del caso, la Formula 1 è già proiettata verso una nuova era, sperando che si vada incontro ad un futuro roseo. Che, di certo, non includerà più Ecclestone tra i protagonisti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.