16 Maggio 2026
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Juventus, per lo scudetto si attende il risultato tra Roma e Napoli

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isidoro niolaServizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata

La Juventus sbanca il Franchi di Firenze e mette tutte e due le mani sul quinto scudetto consecutivo, il trentaquattresimo della sua storia. Il tricolore potrebbe già arrivare aritmeticamente oggi pomeriggio, con i giocatori bianconeri seduti comodamente davanti alla TV, se il Napoli non dovesse vincere all’Olimpico contro la Roma. 1-2 il risultato finale, al termine di una partita per certi versi rocambolesca e piena di emozioni, soprattutto nel finale, sintesi perfetta del campionato delle due squadre: la Juve cinica, spietata, affamata di vittoria. La Viola bella da vedere ma sprecona, sicuramente non degna del posto che attualmente occupa in classifica, fuori dall’Europa che conta. I ragazzi di Sousa hanno sprecato tantissimo nel girone di ritorno e si ritrovano praticamente con un pugno di mosche in mano nonostante un buon calcio e con calciatori di primo livello, su tutti Bernardeschi e Kalinic. La Juventus dunque si avvia a festeggiare il quinto scudetto consecutivo vincendo una partita che, probabilmente, doveva finire in parità, risultato che sarebbe stato più giusto. Ancora una volta decisivo è stato Gigi Buffon che, sul 1-2 bianconero, a cinque minuti dalla fine, ha parato un rigore a Kalinic decretato generosamente dall’arbitro Tagliavento per atterramento in area di Marcos Alonso ad opera del neo entrato Cuadrado. Le immagini televisive hanno infatti mostrato che il giocatore viola ha accentuato la caduta traendo in inganno il direttore di gara. Ma lo stesso Tagliavento, nel primo tempo, aveva annullato per fuorigioco un gol di Bernardeschi sul risultato di 0-0, offside che in realtà, seppure millimetrico, non c’era. Ma al netto degli errori arbitrali, la Juve ha dimostrato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere una grande squadra, matura, pronta a colpire in qualsiasi momento grazie ai suoi uomini migliori, su tutti Pogba e Dybala, ma anche con Mandzukic, autore quest’ultimo di una partita straordinaria sia in fase di attacco che di copertura a centrocampo. Scesa al Franchi col classico 3-5-2, la Juve si disponeva con Bonucci, Barzagli e Rugani davanti a Buffon. A centrocampo con Khedira, Lemina, Pogba, Lichtsteiner ed Evra esterni. In avanti Mandzukic e Dybala. La Fiorentina tiene il pallino del gioco con i suoi grandi palleggiatori e si rende pericolosa con Bernardeschi che, sul filo del fuorigioco, batte Buffon ma il guardalinee segnala l’offside. Ma alla prima occasione la Juve passa in vantaggio: Khedira penetra ai trenta metri, serve con un cross calibrato Pogba che di testa appoggia per l’accorrente Mandzukic che di sinistro, di collo pieno, batte Tatarusanu. La Fiorentina non ci sta e sfiora il pareggio con Bernardeschi, il cui pallonetto dall limite dell’area viene deviato in angolo da Buffon. Si ripete il portierone juventino quando sventa in angolo una pericolosa deviazione di Barzagli su tiro di Ilicic. Ma è Marcos Alonso, di testa, ad avere la migliore palla gol ma la sfera termina di pochissimo a lato. Nella ripresa la partita diventa pirotecnica. La Juve ha l’occasione per raddoppiare: Mandzukic fa volare verso l’area viola Pogba che percorre palla al piede 60 metri di campo, entra in area ma il suo sinistro esce di poco a lato. Gol mangiato, gol subito. In errata azione di disimpegno, Bonucci si fa soffiare il pallone da Kalinic che, dal limite dell’area fa partire un destro liftato che si insacca alla sinistra di Buffon. Non passa nemmeno un minuto che la Juve agguanta di nuovo il vantaggio: sugli sviluppi di un corner il pallone perviene a Mandzukic dalla parte opposta, il croato serve Evra che fa partire un tiro di sinistro a colpo sicuro, sulla linea salva Astori ma il pallone carambola sul neo entrato Morata (subentrato a Dybala) e palla in rete. Tutto finito? Macché! Dalla sinistra  Kalinic penetra in area, Cuadrado (subentrato a Lichtsteiner) lo ostacola e lo spagnolo cade: per Tagliavento e’ rigore. Dal dischetto calcia Kalinic ma Buffon è strepitoso, prima respingendo il tiro del croato e poi salvando di piede sulla ribattuta del centravanti. Dopo pochi minuti lo stesso Kalinic colpisce la traversa di testa. La Juve esce vittoriosa dal Franchi, cosa che non accadeva dal 2012, e raggiunge la vittoria numero 24 su 25 partite. Champagne in frigorifero, festa per lo scudetto programmata già oggi pomeriggio o al massimo tra sette giorni quando allo Stadium arriverà il Carpi.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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