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Abbiamo incontrato Johnny Damato esperto di calcio polacco. Johnny collabora col collega Gianluca Di Marzio e ci dispensa consigli su giocatori promettenti polacchi.
Dove sei cresciuto?
“Sono nato e cresciuto a Bari dove ho vissuto per 25 anni sin al conseguimento della Laurea in Giurisprudenza. Subito dopo complice la difficile situazione socio-economica italiana e complice anche la mia situazione affettivo-familiare ho deciso di mettere le mie radici in Polonia dove vivo stabilmente ormai da più di 3 anni”.
Il calcio, come lo hai scoperto?
“Sono cambiate un po’ di cose nella mia vita, ma una non è mal cambiata: l’amore sconfinato per il calcio che travalica qualsiasi confine e qualsiasi categoria. Proprio per questo sin da subito, una volta trasferito in Polonia mi sono innamorato del loro campionato e dopo un po’ di mesi, grazie anche alla mia conoscenza del polacco ho aperto il mio blog su FB “Calcio Polacco-Ekstraklasa” dove appunto racconto in italiano e polacco le vicissitudini del campionato polacco dei giocatori polacchi in giro per l’Europa, in Italia soprattutto”.
Collabori con qualche testata?
“Da un po’ di tempo collaboro con Gianluca Di Marzio, con il quale intervistiamo ogni settimana un giovane talento dell’Ekstraklasa per la rubrica Ekstratalent”.
Hai qualche portiere da segnalare?
“Sempre più polacchi ormai vengono nel nostro campionato, Zielinski su tutti è quello che sta vivendo una crescita pazzesca nel Napoli di Gattuso, Szczesny è sempre più un punto fermo nella Juventus degli ultimi anni. A proposito di portieri vi segnalo Dziekonski dello Jagiellonia Bialystok! (che tra l’altro era la squadra di un altro portiere polacco che adesso gioca in Serie A, Dragowski). Ha soli 17 anni, è gia nel giro dell’Under21 e promette davvero un gran bene”.
Invece come difensore?
“In difesa Piatkowski del Rakow Czestochowa era un prezzo pregiato del mercato invernale, parecchie società italiane si erano interessate a lui Udinese, Atalanta e Lazio su tutte, ma alla fine l’ha spuntata il Salisburgo”.
Come attaccante?
“Inutile dire che il giocatore simbolo di tutto il movimento polacco è l’attaccante più forte del mondo, Robert Lewandowski. Difficile trovare un giocatore simile, in Polonia come altrove al mondo. Si pensava che Piątek potesse ripercorrere la sua carriera, date le prime stagioni al Genoa e la primissima al Milan, ma purtroppo non ha confermato le promesse iniziali. E’ comunque un buon attaccante che ha a cuore il campionato italiano, chissà che in un futuro, non troppo lontano, ritorni sui nostri campi”.

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