16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Italia da 6…+

Views: 1

Serata prolifica ieri al Tardini di Parma: gli azzurri hanno messo a segno ben 6 reti contro il Liechtenstein nella seconda sfida valida per le qualificazioni europee. I ragazzi di Mancini hanno dunque sconfitto quelli del Principato a suon di goal, complice anche il mediocre rendimento degli avversari. In questo modo l’Italia si piazza in testa al gruppo J, detenendo il primato con 6 punti conquistati in due partite.
Il prossimo turno di qualificazioni è previsto per giugno, quando l’Italia sarà chiamata ad affrontare la Grecia e la Bosnia-Erzegovina.
Gli azzurri crescono, esibendo prestazioni di volta in volta migliori. Fanno infatti ben sperare gli ultimi risultati positivi così come il dato dell’imbattibilità: la porta è rimasta inviolata in entrambe le ultime partite.
Quagliarella si conferma sempre più una scelta irrinunciabile per il ct Mancini, da valutare anche per il futuro, così come i vari “nuovi arrivati” Kean, Pavoletti, Izzo, Zaniolo, Sensi, Barella. Nonostante ciò, si deve ammettere che le sfide contro la Finlandia e il Liechtenstein sono state piuttosto “semplici”, disputate contro avversari non troppo temibili. I prossimi incontri invece impegneranno maggiormente gli azzurri, soprattutto quello contro la Bosnia di Dzeko e Pjanic, e consentiranno di tirare un po’ le somme e valutare l’effettiva crescita della Nazionale. L’auspicio è quello di un costante sviluppo ed assestamento del gruppo e di una rapida affermazione della mentalità vincente e della fiducia nelle proprie capacità da parte di tutta la compagine azzurra.

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.