16 Maggio 2026
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Inter, chi sbaglia paga…

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savini mauroservizio di Mauro Savini @riproduzione riservata


L’Inter, dopo un mese senza vittorie è chiamata a suonare la carica. Si gioca al “Renzo Barbera” di Palermo, dove nelle ultime partite i nerazzurri hanno sempre sofferto. Una squadra veloce, ben organizzata con giocatori molti offensivi. Il Mister Mancini, schiera un 4-2-3-1, cambiando quattro interpreti rispetto alla precedente partita contro la Juventus, inserendo Guarin nel ruolo di falso esterno. Nella prima mezz’ora dell’Incontro, dove non ha mai segnato, l’Inter soffre, sembra come se la squadra deve poter carburare per esprimersi al meglio. Il Palermo produce gioco è più pericoloso, sfiorando anche il vantaggio, l’Inter fatica a tener palla, kondogbia è fuori dal gioco, solo Miranda ( partita monumentale), tiene in partita i nerazzurri. Dopo la mezz’ora la partita cambia è come se l’Inter al trentunesimo si sveglia, comincia a giocare, diventa più pericolosa, tenendo il Palermo più basso, riuscendo a proporre il proprio gioco. Nel secondo tempo si vede un’altra partita, l’Inter domina, fuori kondogbia, ammonito, Guarin si sposta al centro (grande partita) dentro Biabiany ed ecco il vantaggio di Perisic. Ma nel calcio come accade, chi sbaglia paga, su un calcio d’angolo, flipper impazzito in area e goal del solito Gilardino, che contro l’Inter segna sempre. Da questo momento solo Inter, con un Sorrentino mostruoso, fa due miracoli, che danno letteralmente un punto in classifica al Palermo. L’Inter in dieci, espulsione inventata per Murillo, da una prova di carattere e personalità, cercando sempre di giocare per portare la vittoria a casa. Finisce in pareggio ma con i nerazzurri in netta crescita rispetto alle partite precedenti. A fine gara, Mister Mancini, esprime positività, nel fatto di aver quasi recuperato tutti gli effettivi, in modo da poter schierare, nelle prossime gare, una formazione mix di giocatori veloci e forti fisicamente. Fortunatamente martedì si gioca, i tre punti saranno obbligatori. Aspettando i goal di Icardi, ricordandoci che la squadra è nuova per 9/11, si va avanti, dando piena fiducia al lavoro del Mister e della squadra. Vi lascio con una riflessione, vedendo gli ultimi minuti di Ljaljic e della bella intesa che ha con Jojo, già dai tempi della Fiorentina dovrebbero giocare insieme? Sempre e per sempre Avanti Inter.


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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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