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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Chi aspettava scalpitante il ritorno della Champions League di stasera, di certo non è rimasto deluso all’antipasto che ci ha offerto la Coppa Italia di Lega Pro questo pomeriggio. Il Venezia, reduce da un importante vittoria in campionato contro la FeralpiSalò, è chiamato stasera in campo per giocarsi un posto nelle migliori 8 del torneo. Al Pierluigi Punzo, arriva la Reggiana; squadra che milita al 3° posto nel girone B, ovvero lo stesso dei veneti. Gli uomini di Colucci sono anch’essi reduci da una vittoria e con il 2-0 rifilato all’Albinoleffe, fanno 4 vittorie nelle ultime 5 di campionato. Non un avversario facile. La partita è combattutissima, una di quelle toste, che non si sblocca nemmeno se ci provi. L’equilibrio in campo è assoluto e si va all’intervallo sul risultato di 0-0, nonostante le occasioni non siano mancate. Nella ripresa, la storia vista nel primo tempo non cambia, anzi, si arricchisce di occasioni; ben 14 tiri totali a 11 e possesso palla quasi perfettamente in equilibrio (51%-49%). Sembra quasi che la partita debba finire per forza in pareggio. Ma da regolamento purtroppo, non si può fare, si va ai tempi supplementari.
Gli uomini di Inzaghi, dopo aver trovato le forze non si sa dove, riescono a portarsi in vantaggio al 100° minuto con lo sloveno Stulac; che permette ai suoi di chiudere avanti il primo tempo supplementare. Nell’ennesimo, ultimo, tempo di gioco, l’orgoglio della Reggiana esce allo scoperto; e attaccando i padroni di casa a pieno organico, riescono a procurarsi un clamoroso calcio di rigore a 5 minuti dalla fine. Sul dischetto va Dario Maltese, che trasforma, grazie alle ultime forze rimaste, il rigore dell’entusiasmante 1-1.
Forse era davvero destino che dovesse finire in pareggio. Ma il regolamento, ancora non ci sta, vuole un vincitore. Allora si va alla sfida dagli undici metri, e li, non c’è partita.
I veneti realizzano tutti i tiri dal dischetto, mentre Mecca e lo stesso Maltese, condannano gli emiliani. Al termine della lunghissima partita, gli uomini di Pippo Inzaghi possono finalmente festeggiare il tanto voluto e sudato passaggio di turno, approdando cosi ai quarti di finale. Dove ad aspettarli, c’è il Como di Stefano Cuoghi.

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