16 Maggio 2026
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Il Var a chiamata: ora la Serie A ci pensa

Il Var a chiamata: ora la Serie A ci pensa

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La Serie A si prepara ad accogliere una novità importante sul VAR. Al momento non c’è ancora nulla di ufficiale, ma l’impressione è che presto qualcosa potrebbe cambiare. Ad annunciarlo è il presidente Lorenzo Casini, aderendo a una proposta lanciata dal Corriere dello Sport-Stadio per rendere la tecnologia più comprensibile, equa e al servizio delle parti in causa. “Credo che delle migliorie vadano discusse – ha spiegato Casini alla trasmissione ‘La Politica nel Pallone’ -. Una che trovo ragionevole è quella del challenge”. “Dare la possibilità, anche solo una volta o due, alle squadre di rivedere una determinata azione penso sarebbe un segnale di apertura che non dovrebbe creare troppe complicazioni in merito alla durata delle partite”, ha aggiunto.

Dichiarazioni che lasciano intravvedere una chiara apertura del calcio italiano verso l’utilizzo del VAR a chiamata. Un po’ come nel tennis, nella pallavolo e in altri sport dove la revisione delle azioni è già sdoganata, anche sui campi della Serie A dunque presto gli allenatori potrebbero chiedere al direttore di gara di rivedere le immagini di alcune azioni dubbie. In che tempi e con che modi resta ancora tutto da stabilire, ovviamente. Ma, viste le dichiarazioni di Casini, ci troviamo già di fronte a un cambiamento radicale di posizione sull’utilizzo della tecnologia nel calcio. “L’equivoco di fondo credo sia che il Var non è la moviola – ha concluso Casini – mentre anche nella percezione dell’opinione pubblica è stata intesa come moviola in campo e non come semplice assistenza all’arbitro”.

Fonte: Sport Mediaset

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