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I più anziani ricordano quando la Maddalonese giocò in quella che all’epoca veniva chiamata IV Serie. La prima volta fu sul finire degli anni ’60: la vecchia U.S. Maddalonese, disputò tre campionati consecutivi di Serie D (67/68 – 68/69 – 69/70) giocando contro quadre come Matera, Nocerina, Savoia, Sorrento, Juve Stabia, Benevento, Paganese, Turris, Battipagliese. Al vecchi campo “Cappuccini” ne devono aver viste delle belle. Per rivedere la D, bisognerà poi aspettare la fine degli anni ’80, anni che, sportivamente parlando, hanno segnato per le province di Napoli e Caserta un livello di eccellenza mai più raggiunto; il Napoli di Maradona, la Casertana in B, lo scudetto nel basket della Juve Caserta, insomma da qualche parte qualcuno ci amava. Il ritorno nella massima serie dilettantistica è datato 1988, quindi due stagioni nel Campionato Interregionale (88/89 – 89/90) e l’abbandono della categoria dopo un maledetto spareggio contro la PoliCassino. Quindi il fallimento e il nulla assoluto.
Si è varie volte tentato di ricostruire una squadra, e soprattutto una società, tali da porte riportare il nome di Maddaloni almeno li dove si era interrotta la storia, ma nulla: nel frattempo il calcio stava cambiando, non era più uno sport “romantico”. Oggi se vuoi fare calcio a certi livelli, anche in queste categorie bisogna programmare e investire.
Ma quest’anno in Prima Categoria, la squadra di un gruppo dirigenziale appassionato, un team che portava il nome di Boys Caserta Maddalonese (per evidenti esigenze di titoli sportivi) è riuscita nell’impresa di centrare, e perdonate il divertente gioco di parole, la promozione in Promozione. Dopo aver terminato in testa il proprio girone a pari punti con la Virtus Goti, e dopo aver perso lo spareggio contro i Sanniti, la squadra di mister Ferraro si è calata con mentalità vincente nei playoff; prima il San Marco Evangelista, poi il Vitulano e infine la Vigor Castellabate hanno dovuto cedere il passo. 1-0 il risultato finale del match decisivo contro i salernitani, che non hanno demeritato, con rete di Picozzi al 55′.
Ora a patron Aveta il compito di allestire una squadra, ma si parte da ottime basi, per il prossimo campionato di Promozione e, soprattutto, la difficile “impresa” di recuperare un impianto sportivo, il vecchio “Cappuccini”, abbandonato a se stesso; in modo da permettere alla città di tornare a vedere undici maglie granata correre dietro a un pallone. Ad maiora.
Tabellino: BOYS CASERTA MADDALONESE – VIGOR CASTELLABATE 1-0
BOYS CASERTA MADDALONESE: Shchitka, Ferraro, Cristiano, Di Pippo, Di Maio, Ndiaye, Barletta, Rocco, Picozzi (Pagano dal 36’ s.t.) Coppola (De Clemente dal 23’ s.t.), Mendil. A disp.: Sapone, Zampetti, Orefice, Aveta. All.: Ferraro
VIGOR CASTELLABATE: Ianni, Rizzo G., Romano (La Pastina dal 41’ s.t.), Malzone N. (Malzone J. dal 27’ s.t.) Severino, Maffongelli, Di Rosa, Chiariello, Figliola (Serrone dal 43’ s.t.), Rizzo M., Liberti. A disp.: Malzone A., Carpinelli, Malzone F., Lama. All.: Capezzuto
ARBITRO: Altobelli di Frattamaggiore
RETI: Picozzi al 9’ s.t.
Vincenzo di Siena

Buonasera, sono Michele Begher, ho giocato nella Maddalonese nel campionato di Promozione 1983/84 concluso con un’amara retrocessione. Ricordo ancora con simpatia l’allenatore Innocenzo Lombardi poi alcuni nomi dei compagni, Mestrinaro, Crisci, Mataluna, Pirito. Sono stato fotografato con la maglia granata con lo sponsor (Autoscuola Salvini), chi può darmi una mano?
Michele Paolo Begher, nato a Bolzano il 30.06.58, da poco risiedo in Abruzzo.
Sono su Facebook.
In ogni caso un caro saluto a tutti quelli che desiderano riportare il bel calcio a Maddaloni.
Grazie di cuore.