Views: 21
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Gomez (12′ st Oxlade-Chamberlain), Lovren, Van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho (19′ pt Wijnaldum), Milner (33′ st Alexander-Arnold); Mané, Firmino, Salah. A disp.: Adrian, Lallana, Shaqiri, Origi. All. Klopp.
NAPOLI (4-4-2): Meret; Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Di Lorenzo, Allan, Zielinski (40′ st Younes), Fabian Ruiz; Mertens (36′ st Elmas), Lozano (27′ st Llorente). A disp.: Ospina, Luperto, Gaetano, Callejon, Amin. All. Ancelotti.
ARBITRO: Del Cerro Grande (Spa)
MARCATORI: 21′ pt Mertens – 20′ st Lovren (L)
NOTE: Ammoniti: Robertson, Klopp (L); Koulibaly, Allan
Il Napoli parte con il tentativo di giocare sin da subito dal basso. Koulibaly prende qualche rischio. Manolas non ha le misure in abbrivio, poi sfodera alla lunga una ottima prestazione. Di Lorenzo alto, sballa il primo cross. Per far star alta la difesa, Meret esce dall’area e di testa accorcia il rilancio d’azione avviato lungo e direttamente da Allison. All’11’ Fabian in inserimento vanifica la buona avanzata a doppia combinazione lozano-Mertens, coordinandosi maldestramente. Si rifà al 14′ salvando su Millner. Al 20′ Mertens contrasta vince sulla mediana, per poi mettersi tutti alle spalle, e defilandosi sulla destra lascia partire una iperbole che disegna il goal perfetto da quella posizione. Al 40′ la velocità di Firminio è l’estro di Mane’ danno spettacolo che solo Koulibaly può neutralizzare sotto porta. Sempre Koulibaly a salvare al 1 di recupero stavolta dall’altro lato su Salah.
Il secondo tempo inizia dove era finito il primo ovvero con Koulibaly a rimediare ad una presa facile ma difficoltosa di Meret al 54′ e con il Napoli a non riuscir ad alleggerire come negli ultimi 10 minuti dei primi 45. La pressione porta il Liverpool a spostare facilmente palla da destra a sinistra fino all’affondo di testa di Lowren al 65′. Nonostante le proteste azzurre per una spinta sullo stacco, il pareggio è cosa fatta.

Lascia un commento