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A conti fatti il punto conquistato in terra siciliana, al momento può fare bene solo al morale. Si perché se da un lato la truppa granata è riuscita a riagguantare la gara con il nono sigillo di Massimo Coda (avesse iniziato a segnare prima), dall’altro le dirette concorrenti non sono rimaste a guardare. La Salernitana resta al penultimo posto in classifica con 26 punti e ne approfitta il Lanciano vittorioso in casa contro il Bari. Distanza invariata rispetto al quartultimo posto visto che sabato la Pro Vercelli ha pareggiato sul campo del Novara; allo stesso tempo le sconfitte di Vicenza a Crotone e Livorno ad Avellino tengono a galla le speranze dei granata di ottenere la salvezza diretta dato che i toscani sono fermi a 31 punti. Restano 5 le lunghezze di distanza, che non sono assolutamente poche, ma rappresentano un gap alla portata degli uomini di Menichini che nelle ultime uscite hanno dimostrato di potersela giocare con chiunque. A dare una mano alla Salernitana ci ha pensato anche il calendario visto che nel turno infrasettimanale di martedì prossimo ci saranno ben tre scontri diretti nella zona calda di classifica: si tratta di Como-Lanciano, Vicenza-Pro Vercelli e Ascoli-Modena che in una maniera o nell’altra saranno decisive per le sorti del torneo. I granata dal canto loro, dovranno pensare prima di tutto a battere la Virtus Entella, lanciando qualche occhiata ai risultati degli altri campi. Ma l’imperativo resta uno: tornare a vedere quei tre punti che mancano ormai da troppo tempo.

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