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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Premiare l’impegno, bacchettare gli insufficienti o valutare i risultati? Tanti spunti anche in questa 33° giornata di Serie A. E allora diamo i voti ai protagonisti di questa giornata di campionato nella massima serie.
VOTO 0: a Pippo INZAGHI. Fare peggio di quanto fatto negli ultimi due turni è davvero difficile. Riuscire a perdere, meritatamente, contro Udinese e Genoa e restare comunque in sella ad un cavallo (il Milan) che non ti segue più, è roba per pochi. Il suo destino è segnato e lui lo accetta. MIGLIO VERDE
VOTO 1: al NAPOLI. Passare da 4 vittorie consecutive a prendere 3 gol nel primo tempo dall’Empoli, che a questo campionato ormai ha ben poco da chiedere, è una fotografia perfetta. Peraltro, sulle 4 reti subite, due sono autoreti dei difensori partenopei. HARAKIRI
VOTO 2: a Giorgione CHIELLINI. Il King Kong juventino, in campo, è un gladiatore, lotta su ogni pallone, lo conosciamo. Talvolta, però, eccede nelle scenate e nell’agonismo. Trancia un menisco a Joaquin, ma nega con non-chalance incredibile. ANTISPORTIVO
VOTO 3: al SASSUOLO. A quanto pare, nessuno ha avvisato gli uomini di Di Francesco, che il campionato non è ancora finito. Altra sconfitta, altri tre gol subiti, stavolta dalla Roma, che veniva da una crisi di risultati evidente. Qualcuno li svegli. IN VACANZA
VOTO 4: al CESENA. L’occasione era ghiotta: battere l’Atalanta, per sperare ancora in una salvezza, comunque difficile. Ottimo l’impegno e la fame di vittoria, fame vanificata dalla rovesciata (l’ennesima) di Pinilla, che lascia i romagnoli a digiuno di punti pesanti. DIETA
VOTO 5: alla FIORENTINA. Ok, forse il voto è un po’ ingeneroso, ma quando ti ricapita più di ricevere ben due rigori allo Juventus Stadium? Incredibili le statistiche: su sei rigori a favore dei viola in questa Serie A, quattro tiratori diversi e cinque errori. SPRECONI
VOTO 6: all’INTER. Una partenza decisa, tante ammonizioni (poi decisive) provocate, il gol del vantaggio. E poi? E poi la solita pazza Inter, capace di rischiare di pareggiare nonostante la doppia superiorità numerica. Le coronarie di Mancini non ringrazieranno, ma sono ancora in corsa per la zona Europa League. TACHICARDIA
VOTO 7: a Maurizio SARRI. Non ci si stanca mai di fare i complimenti a una delle più gradite scoperte di questa Serie A. Non era facile motivare il suo Empoli, a cercare i tre punti, eppure ci è riuscito. Ogni pedina del suo scacchiera ha un ruolo fondamentale. E lui trova sempre la mossa giusta. KASPAROV
VOTO 8: a LAZIO e ROMA. La zona Champions non si tocca, il duello continua. Questo pare il sunto dei risultati di questa 33a giornata. Le romane asfaltano le rispettive avversarie, ricacciando indietro il Napoli e rivendicando la loro lotta a due. SFIDA CAPITALE
VOTO 9: alla ‘cilena’ di PINILLA. Ovviamente, non stiamo parlando della dolce metà del calciatore sudamericano, ma del gesto tecnico che abbiamo imparato ad apprezzare e a riconoscere, ormai. Cagliari, Torino e Cesena ‘vittime’ di questo spettacolo. ACROBATA
VOTO 10: a Carlos TEVEZ. L’Apache, nei momenti decisivi, non è mai mancato. Come il famoso cavaliere mascherato, ha saputo lasciare il segno sempre e comunque, nelle occasioni importanti. 20 reti in campionato, 28 in stagione. Il tenente Garcia è rimasto indietro da un pezzo. ZORRO
TWITTER: @Val_CohenLauri

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