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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
La Casertana si è affidata alla guida tecnica di Gaetano Fontana. La figura del tecnico di Catanzaro trasmette un grande carisma, quello che aveva in campo quando occupava la cabina di regia delle squadre in cui militava. Fu un protagonista della promozione in serie A della Fiorentina, il neonato Napoli di De Laurentiis fece un grande colpo acquistandolo ai tempi della serie C. Non era in campo nella finale di Avellino, chissà come sarebbero andate le cose in quell’infausto pomeriggio per i partenopei se avessero potuto contare sulla sua esperienza e sulle sue geometrie. L’anno successivo fu tra i condottieri della cavalcata vincente che condusse gli azzurri di Reja in cadetteria, la sua carriera già volgeva al termine e studiava da allenatore, un sogno che non aveva mai nascosto di avere nel cassetto. Si è impegnato per realizzarlo e ci è riuscito. Ha allenato la Nocerina, una esperienza che ha raggiunto il capolinea dopo i famosi e incresciosi fatti di Salerno. Bene ha fatto sulla panchina della Juve Stabia, alla guida di una squadra sulla quale non erano riposte molte aspettative, mentre non ha avuto fortuna a Cosenza pagando un inizio troppo vacillante.
In ogni contesto si è messo in gioco, lavorando alacremente per mettere la sua professionalità al servizio dei progetti che sposava. Ora ha sposato quello della Casertana, che nell’ultimo campionato ha centrato i play off e che vorrebbe quantomeno ripetersi. Per farlo si è affidata a mister Fontana, uno che ama le sfide, così come faceva da giocatore, altrimenti non avrebbe accettato di scendere in serie C con il Napoli. La Casertana, quest’anno, ha vissuto di alti e bassi, galleggiava poco sopra la zona play out, con il rischio incombente di venirne fagocitata prima di un rush finale in grande stile che ha condotto i falchetti allenati da D’Angelo a ritagliarsi un posto nei play off. L’avventura post-season è stata effimera ma onorevole, la squadra rossoblu è uscita contro il Cosenza, che poi ha festeggiato la promozione tra i cadetti, tra l’altro senza neanche soccombere bensì impattando con merito. Da qui deve ripartire mister Fontana, su cui la società ha puntato fortemente dopo aver valutato seriamente l’ipotesi Eziolino Capuano, che sembrava in dirittura d’arrivo prima che cambiassero le carte in tavola. Il profilo di Fontana è stato ritenuto più idoneo, sicuramente starà scalpitando per iniziare il prima possibile e fare della Casertana una matricola terribile in cui campionato, come quello di serie C, caratterizzato sempre da imprevedibilità e colpi di scena.

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