16 Maggio 2026
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il Bosio Parlante: Napoli, tutti in difesa

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bosio lucaServizio di Luca Bosio @riproduzione riservata

Sfumato l’obiettivo Astori, il ds Giuntoli è alla costante ricerca di un difensore centrale. Non è affatto detto che il mancato acquisto del giocatore ex Cagliari e Roma sia stato un colpo mancato. Alla corte di Garcia, chiamato a sostituire gente come Benatia e Castan, lo stopper italiano non ha mai dimostrato sicurezza e soprattutto le doti tecniche per difendere la porta della seconda forza del campionato. Intanto, sul taccuino del dirigente azzurro sono stati segnati altri nomi. In cima alla lista c’è Maksikmovic, calciatore in forza al Torino. Il presidente Cairo, però, chiede almeno venti milioni per la sua cessione. L’impressione è che a queste cifre la trattativa non andrà in porto. Come è successo nel caso del laterale Matteo Darmian.
Poi si legge il nome di Marios Oikonomou, che milita nella neo promossa Bologna. Per caratteristiche tecniche sono i rinforzi più probabili. Entrambi molto alti, forti di testa, robusti nei contrasti. Quello che chiede Sarri. Dal punto di vista economico, purtroppo, rientrano nei parametri della società azzurra solo il costo del cartellino e l’ingaggio del gigante rossoblu. Nomi come Romagnoli, Benatia, Rugani, sarebbero grandi colpi. Ma, in tutta onestà, non ci sono le risorse per simili spese. Se si fa fatica per Maksimovic…E allora bisogna accontentarsi, si fa per dire. Bisogna dimostrare sul campo una qualità necessaria in ogni settore professionale: la competenza.
Se non ci sono i soldi, si compra al risparmio e si scova l’affare.
Dall’Empoli, dopo Mirko Vadifiori, è arrivato anche il terzino destro, adattabile anche a sinistra, Elseid Hysaj. Cinque milioni secchi all’Empoli, eventuali bonus (ormai presenti in tutti i contratti di compravendita di professionisti), e soprattutto la liberatoria, concessa dal Napoli, sui diritti d’immagine.
Il laterale albanese, a quel punto, ha smesso di tentennare. Ha firmato e si è messo a disposizione del suo mentore, che lo conosce bene. Tifosi a parte, molti addetti ai lavori sono entusiasti della campagna di rafforzamento del Napoli. In primo luogo, perché non è partito nessun pezzo pregiato (soprattutto il pipita Higuaìn). Poi perché sono arrivati nomi non altisonanti (a parte Reina e Allan), ma funzionali, come direbbe Arrigo Sacchi, al sistema di gioco adottato dal nuovo tecnico. Come sempre, sognare non è un reato. Tanto sarà il campo a emettere sentenze definitive, con tanto di motivazioni.

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