16 Maggio 2026
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Il Bosio parlante: Napoli, El Kaddouri non è proprio una Latina

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bosio lucaServizio di Luca Bosio @riproduzione riservata

“Il Napoli illumina le stelle di Ferragosto e batte il Latina 5-0 nell’ultima amichevole stagionale prima dell’inizio del campionato. Azzurri che mostrano compattezza, forza ma anche grande qualità. Concretezza e spettacolo, il giusto mix per il Napoli di Sarri che acquista sempre di più una fisionomia solida ed una caratterizzazione stilistica molto apprezzabile. Segna per primo Marek in avvio di ripresa con un destro bruciante, poi splendida doppietta di El Kaddouri che entra al 64′ e trasforma in oro tutto ciò che tocca in appena due minuti. Poi nel finale strepitosa parabola di Gabbiadini che si infila sotto la traversa e quinto sigillo di Jorginho su rigore”. Questa la cronaca riportata sul sito ufficiale del Napoli. L’agenzia “Stefani”, nei confronti del cavalier Benito Mussolini, sarebbe stata lievemente più critica. Il Napoli ha fatto semplicemente il proprio dovere, battendo una squadra di serie B con un punteggio corrispondente al divario tecnico tra le due compagini. L’ultima amichevole degli azzurri, come è già accaduto nelle precedenti uscite estive, ha mostrato luci e ombre. Partiamo dalle note positive. A livello tattico, il cambio di mentalità è evidente. Basta con la fitta ragnatela di passaggi orizzontali, e ricerca costante della verticalizzazione veloce per innescare le punte. In porta è finalmente tornato un portiere, e i lettori ci scusino per il gioco di parole. Sicuro in presa alta, nelle uscite, bravo con le mani e con i piedi. Pepe Reina è un top player. In difesa è stato schierato titolare il neo acquisto Vlad Chiriches. Il centrale rumeno, a dispetto dei centimetri, è stato veloce negli anticipi e nelle chiusure, dimostrando anche una discreta capacità di gestione della palla. Insomma, ha fatto un’ottima impressione, tenendo sempre presente che, dall’altro lato, c’erano tali Corvia e Valiani. A centrocampo, buona la prestazione di Allan, apparso in ripresa dopo un paio di partite in cui non era stato tra i migliori. Menzione speciale per El Kaddouri, che per tutto il calciomercato è stato inserito come contropartita per molte trattative. Insomma, allenatore e dirigenza non hanno mai puntato su di lui, e glielo hanno fatto capire chiaramente. Il trequartista si è preso una piccola rivincita. Due gol e movimenti giusti alle spalle delle due punte. Ha interpretato meglio lui il ruolo che non il cosiddetto talento Lorenzo Insigne. Lo scugnizzo di Frattamaggiore si è fatto notare per un bel colpo di tacco, che ha liberato al limite dell’area il capitano Marek Hamsik. Lo slovacco, con un tiro forte e preciso, ha sbloccato il risultato, portando in vantaggio i suoi. Per il resto, tanti palloni persi e giocate inconsistenti. Anche il capitano e la sua cresta non hanno offerto uno spettacolo gradevole agli occhi, ma la discontinuità di questo calciatore è ormai nota. Esattamente come la sua freddezza nel vedere la porta e nell’inserimento senza palla. La punta di diamante dell’attacco partenopeo, Gonzalo Higuaìn, è sceso in campo nonostante la stanchezza e qualche chilo di troppo. Ha bisogno di tempo per tornare in forma. Il problema è che il Napoli non può aspettare troppo. Per restare incollato alla vetta, ha bisogno, come il pane, del miglior “Pipita”.

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