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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Piano piano sta uscendo fuori il nuovo Milan di Vincenzo Montella, con risposte positive ed altre meno positive, come ad esempio il risultato. Il Dortmund si è imposto sui rossoneri
con il punteggio di 3-1, segnando due gol nella prima frazione ed uno nel secondo tempo, nel mezzo, il gol di Carlos Bacca, il meno atteso. Per i tedeschi a segno Sahin e Pierre-Emerick Aubameyang, proprio il sogno dell’estate rossonera. Un gol su rigore e un gol in contropiede su azione corale, fanno fare bella figura all’ex primavera rossonero, che in giornata, quasi sicuramente, avrà contatti diretti con i dirigenti del Milan, per tentare di aprire la trattativa del clamoroso e costoso ritorno.
Ma torniamo sul campo. La formazione iniziale del Milan, era la seguente: Storari; Abate, Paletta, Zapata, Rodriguez; Kessie, Mauri, Bonaventura; Borini, Bacca, Niang. Non proprio lo specchio di quello che sarà l’11 titolare del futuro, ma con Bonucci, Silva, Conti e Biglia in viaggio solo ora per la Cina, gli unici che saranno i protagonisti della prossima stagione sono Rodriguez, Bonaventura e Kessie. Ottima, come sempre ha dimostrato da quando è al Milan, la prestazione proprio di Kessie: corsa, muscoli, tecnica e velocità. Un vero e proprio tutto fare a disposizione di Vincenzo Montella. L’ivoriano varia con una facilità impressione le mansioni di recupera palloni e uomo d’inserimento. Doppia fase anche per Rodriguez, che schierato da terzino (in attesa della difesa a 3), non ha potuto far valere al meglio le sue doti offensive, ma con i piedi, già siamo a buon punto. Bene anche Borini, che pur non essendo una prima scelta (in attesa del colpo in attacco), ha dato tutto il fiato che aveva in questa partita. Qualche fallo di troppo, è vero, ma sono solo lo specchio della voglia e della fame che questo giocatore ha dimostrato di avere in questa sua nuova esperienza. Nel secondo tempo è entrato anche Mateo Musacchio, che con la numero 22 sulle spalle, ha preso il posto di un distratto (causa mercato) Gabriel Paletta: buone chiusure, scelta sempre l’opzione giusta in copertura e feeling già innescato con il compagno di reparto Christian Zapata (in attesa di Romagnoli e Bonucci). Si è iniziato a vedere anche il vero Hakan Calhanoglu. Il fantasista turco è entrato nella ripresa al posto di M’Baye Niang (altro profilo in partenza) e il livello tecnico, è aumentato non di poco: dribbling, movimenti e giocate di qualità. Il numero 10 rossonero, il più atteso dalla Curva Sud fra quelli visti in campo, sta iniziando a capire le strategie di Montella, che durante il break per il caldo, gli ha spiegato si rimanere largo: intuizione. L’ex Bayer ha ricevuto tantissimi palloni sulla corsia di sinistra e avendo sempre tanto spazio, ha creato non poco disordine nella difesa giallonera e proprio da un suo accentramento, stava nascendo il gol del 2-3 con la sovrapposizione di Antonelli, ma nulla di fatto.
Sabato 22 ci sarà la prossima amichevole contro il Bayern Monaco e sempre tornando sul mercato, ci sarà la possibilità di parlare anche di Renato Sanches, obbiettivo per il centrocampo rossonero. Contro i bavaresi contiamo già di vedere in campo gli ultimi arrivati, tenendo conto delle risposte che il campo ha dato oggi a Vicnenzo Montella. Le basi ci sono e la rosa anche (manca solo l’attaccante), resta solo al tecnico campano, adesso, trovare l’equilibrio giusto per un Milan vincente…magari già da subito.


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