16 Maggio 2026
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Harakiri Salernitana !

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Il Ministero e la politica, potranno prendere tutte le contro misure che vorranno, infliggere punizioni e condanne. Ma in futuro, dovranno prendere anche contro misure contro chi arbitra. Perché in alcuni momenti, sono loro, con le loro assurde decisioni che aizzano uno stadio rompendo un clima di serenità che si respirava.Parole pesanti le nostre, ma spesso sono realtà e lo sappiamo tutti bene. Ci sono partite fortemente condizionate da chi le dovrebbe solo arbitrare, ed invece va oltre, ed aizza le folle che dovrebbero cercare di restare calme. Il tutto è andato in scena all’Arechi e protagonista è stato il sig. Pasqua, arbitro della gara Salernitana-Frosinone. Il suo show va in scena sul finire della prima frazione, non che gli uomini di Marino ne avessero bisogno, visto che già vincevano 2-0, ma avrà pensato bene di erigersi e contendere al ciocaro Mazzotta la palma di migliore in campo. Correva il minuto 48’quando, Joseph Minala viene espulso per una sciocchezza frutto della sua giovane età. Commettendo fallo su Maiello ed andando poi a rialzarlo rabbiosamente da terra nel tentativo di riprendere velocemente il gioco. Questo gesto mal interpretato crea un parapiglia in campo dove il ciociaro Gori (che viene a sua volta preso dai suoi compagni e redarguito), schiaffeggia il camerunese che a sua volta inveisce in maniera scomposta, venendo cosi punito con il cartellino rosso da parte dell’arbitro. Ma non basta questo al sig.Pasqua, che forse per ricordare chi “comanda” in campo, o per il gusto di infliggere un ulteriore punizione ai granata, poi commette un clamoroso errore: Tuia interviene in area su Dionisi prendendo senza alcun dubbio il pallone, ma il direttore di gara chissà cosa gli dicono in auricolare, o dobbiamo pensare che evidentemente legge la gamba di richiamo alta come un tentativo di sgambetto e assegna un rigore che francamente non ci sta. E lo conferma anche la moviola. Daniel Ciofani fa tris dal dischetto tra le accese proteste della curva della Salernitana, e dei giocatori che al fischio di fine primo tempo inseguono Pasqua chiedendo spiegazioni, che non arrivernano mai. Tornando al calcio giocato, gli uomini di Marino, un risultato avevano a disposizione per tenere in vita le chance di promozione diretta è lo hanno conseguito. Vittoria meritata, ma figlia della svagatezza difensiva degli uomini di Bollini e della giacchetta nera non in serata. A conti fatti, non che i ciociari ne avessero bisogno, visto la classe che hanno in rosa…. ma alla fine così è andata. Salernitana sconfitta meritatamente che dice addio alle chance di giocarsi la post season nobile. Anzi, a questo punto meglio che i granata pensino a conquistare qualche altro punto per blindare la salvezza diretta, dato che alle spalle molte corrono e conquistano i punti che lasciano per strada chi le precede, alzando di volta in volta la quota per restare nella cadetteria. Fischio di inizio, e partenza sprint dei ciociari, la squadra di Pasquale Marino non perde tempo e, sentendo l’urgenza di rimanere incollata al Verona in classifica, segna due gol nei primi 20 minuti indirizzando il posticipo di Serie B. Dopo soli 8 minuti Dionisi scappa sulla corsia destra dopo il duetto con Sammarco e ridà palla al centrocampista, che in allungo riesce ad assistere Antonio Mazzotta: il laterale sinistro è clamorosamente solo e con il piatto sinistro non ha problemi a battere un incolpevole Alfred Gomis portando in vantaggio il Frosinone. Gli uomini di Bollini accusano il colpo, e la difesa della Salernitana sbanda paurosamente, rischia di subire il raddoppio a stretto giro di posta e poi effettivamente lo incassa: al 17’ ancora dalla destra arriva un cross di Fiamozzi, Gomis con il pugno prolunga sul secondo palo ma lì c’è Mazzotta che rimette al centro un pallone basso. Nel tentativo di anticipare Daniel Ciofani, Luca Bittante arriva molle sulla palla, che prende un effetto strano, e cosi infila la sua porta. I granata timidamente provano a impensierire Bardi, il Frosinone non rischia e gestisce senza eccessivi patemi la gara, fino al 48’ quando va in scena il descritto Pasqua-Show, che indirizza in maniera irreparabile la gara. Al rientro in campo, va dato atto alla Salernitana di crederci ancora, seppur per pochi minuti. Alberto Bollini cambia subito: fuori Luca Bittante, autore dello sfortunato autogol del raddoppio ciociaro, e dentro Improta non avendo più nulla da difendere. L’inizio del secondo tempo è a tinte granata, complice anche il rilassamento dei gialloblu: la Salernitana si fa vedere in avanti, gira bene il pallone ma crea poche occasioni. L’unica arriva al 57’: Vitale riesce ad andare via a sinistra mette in mezzo un bel pallone, proprio Improta colpisce di testa ma non trova la porta. Salernitana che in precedenza (48’) aveva protestato per un fallo di mano in area di Ariaudo, non ravvisato però da Pasqua. Una Salernitana che comunque non ha rinunciato ad attaccare nella ripresa, che ha messo in campo tanta voglia e tanto carattere provando a rimettere in piedi una situazione disperata. Le azioni dei campani non sono mancate: al 78’ cross in mezzo dalla sinistra e tentativo di girata di Alfredo Donnarumma che però, ben controllato dalla difesa avversaria, non è riuscito a dare forza e direzione al pallone. Sul ribaltamento di campo numero di Dionisi che ha fatto secco Bernardini in area di rigore e con il destro ha tentato il pallonetto, non riuscendo però a inquadrare la porta. All’82’ colpo di testa di Donnarumma da posizione ottimale, ma l’ex Teramo non ha trovato il palo alla destra di Bardi. A ritmi blandi il Frosinone si è trascinato fino agli ultimi istanti della partita; Pasquale Marino ha mandato in campo prima Alessandro Frara al posto di Sammarco – autore dell’assist per il primo gol – poi ha dato campo anche a Benjamin Mokulu che ha sostituito Daniel Ciofani. Come nel finale di prima frazione, anche nel finale di gara l’arbitro Pasqua non poteva dal non esimersi di salire nuovamente in cattedra: prima espelle Luigi Vitale affibbiandogli il secondo giallo per un banale fallo su Mokulu, poi concede un calcio di rigore per intervento di Gori su Ronaldo che a dire il vero sembra lasciarsi cadere. Trasforma Massimo Coda per il gol numero 14 in campionato, ma ormai è troppo tardi. Con questa vittoria il Frosinone torna a -1 dal Verona rimettendo in discussione la corsa al secondo posto. Per la Salernitana un duro colpo in chiave playoff: adesso sono 4 le lunghezze da recuperare all’ottavo posto, nel prossimo turno la trasferta sul campo del Carpi potrebbe essere decisiva. Ma come già detto, si pensi a puntellare quota 51, che non si può mai sapere ….visto che di biscotti ne stanno sfornando tanti.

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