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A Radio Sportiva, è intervenuto Oskar Giammarinaro, cantante degli Statuto e grande cuore granata.
“L’esonero di Giampaolo? Io non amo il tipo di calcio che vuole Giampaolo ma se lo scegli gli devi giocatori giusti per farlo e non mi pare sia stato così”.
A gennaio non è che hai grandi possibilità di cambiare, non siamo il Milan che prende Mandzukic, ma certo i rinforzi ci vogliono. Bisogna sperare che Nicola trovi le alchimie giuste per mettere assieme una squadra approssimativa, lui ha la qualità di essere essenziale.
Insieme alla trasferta di Bilbao il gol promozione di Nicola col Mantova è stato il momento più bello dell’era Cairo. Il suo senso di appartenenza è risaputo e poi Nicola è una persona seria, disponibile, intelligente e carismatica, credo sia la persona adatta.
Il calcio senza pubblico non è calcio, poi ora non si può fare altrimenti. Il cuore Toro da tanto tempo si è perso. Certi valori sono rimasti nell’animo della maggior parte di tifosi granata. Belotti merita un elogio perché sono due anni che predica nel deserto, nel calcio moderno non è scontato: potrebbe giocare in altre situazioni e invece si danna l’anima lo stesso.
La sfida col Benevento? E’ una squadra organizzata, non sarà facile, è una prova immediata per Davide Nicola vediamo cosa riesce a infondere alla squadra, certo servo i punti perché quelli a disposizone sono sempre meno”.

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