16 Maggio 2026
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FBW – Frattese, Liquidato: “Solo col gioco riusciamo a far male. Un plauso ad Ausiello”

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Anche sul 2-0, e con la doppia superiorità numerica, continuava ad essere una furia dalla panchina, chiedendo ai suoi di non buttare mai via la palla e di non cadere in inutili cali di concentrazione. Qualche rimprovero, in questo senso, al giovane Ammaturo e corde vocali ridotte ai minimi termini al fischio finale. Nella voracità di Stefano Liquidato, tecnico della Frattese, c’è tutta la mentalità di questo gruppo, che ha vinto da grande squadra superando difficoltà, ostacoli e, spesso, gioco duro della Turris. E punendo con la cattiveria delle big. E’ una chimica strepitosa quella che oramai unisce i nerostellati al loro tecnico, che ai microfoni di FootballWeb analizza la sfida coi corallini.

INIZIO DIFFICILE – “Quando vieni da una sconfitta come quella di Rende, dove stavamo vincendo ed abbiamo preso due gol stupidi, oltre alle traverse colpite, ai gol annullati e ai rigori non dati, è normale che ci si presenti col braccino corto. Una volta metabolizzato il fatto che stavamo giocando male, abbiamo iniziato ad esprimerci meglio arrivando varie volte nell’area avversaria. Ma, se vogliamo davvero migliorarci, dobbiamo stare tranquilli ed “esagerare” solo quando abbiamo palla, nel senso di lavorarla con serenità, anche ad un metro. Quando abbiamo fatto gol ci siamo sbloccati, anche grazie agli errori di qualche loro singolo. Successivamente è stata una partita in discesa. Fossimo rimasti in parità numerica, però, sarebbe stata una gara sofferta fino alla fine: la Turris è una grande squadra, strutturata per la categoria, forte fisicamente e che lavora benissimo sulle seconde palle. In fase offensiva i palloni erano tutti loro. Quando due squadre si equivalgono, è logico che una sfida si sblocchi su situazioni di palla inattiva o su ripartenze. Le due espulsioni, però, mi sembra siano state giuste”.

GESTIONE DELLA PALLA SUL DOPPIO VANTAGGIO – “Sì, mi sono arrabbiato con Fiore. Voglio prendere come esempio Ausiello: sul 2-0 si è messo a giocare da trequartista perché voleva fare gol. A me piacciono questi giocatori. In certe circostanze è l’egoismo che piace a me. Un giocatore che lavora tra le linee, e cerca costantemente la porta, è egoista nel senso buono del termine.  Mi arrabbiavo con Ammaturo per questo: perché buttare la palla? Perché non lavovare vicino cercando di allargare la squadra avversaria? Perché non andare alla conclusione? L’ho detto anche a Ragosta che avrebbe dovuto restituire la palla a Costanzo quando si è involato dopo essere stato servito proprio da Claudio. Bisogna lavorare contemporaneamente per la squadra e per se stessi. Peppe ha interpretato benissimo questo concetto: ecco, vorrei 11 Ausiello in questa squadra, magari l’avremmo vinta in maniera anche più rotonda. Inizialmente non trovava spazio perché la Turris lavorava con le linee molto strette a centrocampo. Quando sono andati in inferiorità numerica, Peppe sfondava sempre lì in mezzo”.

REAZIONE E KO – “Durante l’intervallo mi sono lamentato perché ho detto questo ai ragazzi: se giochiamo come la Turris, cioè replicando quel tipo di caratteristiche, siamo una squadra mediocre. Se invece giochiamo a ritmi alti, lavorando sempre la palla su piccole o lunghe distanze, diventiamo una buona squadra. Noi abbiamo peculiarità diverse: non siamo una squadra fisica o che tira palla provando a mantenerla sopra. Noi dobbiamo portarla dal basso e, quando ci riusciamo, facciamo male. Sennò siamo inefficaci”.

SITUAZIONE LONGO – “Sono convinto che martedì dovrò frenarlo io, conoscendolo. Non credo si tratti di nulla di grave. Lui è l’uomo dei miracoli, quasi bionico. Sono certo che tornerà ad allenarsi da subito con noi”.

SUL MERCATO – “Avrò Farriciello solo fra un mese visto che è ancora convalescente per un infortunio al menisco. E sarà dura lavorare per altri 30 giorni senza un vero sostituto di Longo. Dovesse presentarsi questa necessità, credo che Ficarrotta sarebbe l’elemento più adatto per recitare il ruolo di falso nueve“.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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