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C’è tanta amarezza nelle parole di Teore Grimaldi, tecnico della Frattese, al termine della sconfitta interna con la Neapolis (1-3). Una disfatta che priva i nerostellati dell’accesso ai play-off a beneficio della squadra di Mugnano e della Leonfortese. A fine gara il tecnico di Fratta ha analizzato il match in esclusiva per Footballweb. “Non avevo dubbi sul fatto che il pubblico a fine partita ci avrebbe applauditi al di là del risultato – esordisce -. Frattamaggiore ha dato l’ennesima dimostrazione dello spessore sportivo che la caratterizza. Siamo usciti ancora una volta a testa alta e ci dispiace per i tifosi oltre che per la società ed i ragazzi. Eravamo vicini a raggiungere un sogno. Non me ne vogliano i nostri avversari, ma se oggi c’era una squadra che meritava di accedere agli spareggi, questa era la Frattese. Purtroppo in alcune situazioni siamo stati imprecisi sotto porta, soprattutto nel primo tempo quando abbiamo stradominato giocando un gran calcio contro una squadra che badava solo a difendersi ed a lanciare lungo. Ma nel calcio vince chi sbaglia meno, noi lo abbiamo fatto ma il risultato è nettamente bugiardo”.
Può esserci stato un calo fisico nella ripresa?
“Siamo arrivati alla fine della stagione senza avere qualche elemento al top, tipo Fabio Longo che si è curato a lungo nel corso di questa settimana. Abbiamo potuto inserirlo solo a partita in corso. Altri hanno tirato la carretta fino alla fine ed è fisiologico che sia subentrata un po’ di stanchezza. Ma, nonostante tutto, secondo me la Frattese avrebbe meritato di vincere per occasioni da rete e gioco espresso”.
Oggi Toscano è stato uno dei migliori: da mezz’ala nel 4-3-3, ha assunto spesso una posizione più avanzata sfiorando diverse volte il gol.
“Senza Longo non avevamo una prima punta di ruolo. Celiento ha giocato da punta centrale e si abbassava molto tra le linee, a quel punto abbiamo pensato di sfruttare Toscano per gli inserimenti. Ma non dimenticherei il gol annullato a Celiento per fuorigioco. E’ un’azione dubbia che vorrei rivedere, ritengo che in questa situazione siamo stati penalizzati”.
E’ nata qualche polemica in quanto la Neapolis ha chiesto ed ottenuto l’intervento di qualche commissario di gara per questo appuntamento.
“E non ne capisco le ragioni. Frattamaggiore è una città civile, sbaglia chi riteneva di venire qui in guerra. Non è accaduto nulla, come avete avuto tutti modo di vedere, e anche senza i commissari ugualmente avrebbero trovato un ambiente sereno ed educato. Piuttosto mi rammarica il fatto di non aver potuto rilasciare dichiarazioni formali a fine gara ad una nota emittente televisiva che, notoriamente, ci ha seguiti nel corso di questo campionato, come ha fatto comunque anche con altre squadre. E’ vero che sono candidato alle prossime elezioni Comunali di Frattamaggiore, e che vige una precisa normativa sulla par condicio, ma non ero stato avvisato dall’emittente stessa di questa difficoltà né durante la settimana né prima della gara. E questo mi dispiace”.

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