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Ferrari anche se vinci ti buttano le pietre

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“Sei brutto e ti buttano le pietre”. La ricordate la canzone di Antoine? Capita e anche spesso. La Ferrari, dopo un inizio disastroso, riesce nell’impresa di vincere due gran premi consecutivi. Ebbene, quando le rosse erano inferiori a Mercedes e Red Bull tutto filava liscio come l’olio (il riferimento ai motori è voluto). Toto Wolff gongolava e tutti erano felici (un po’ meno Bottas). la svolta arriva in Belgio. Le monoposto di Maranello, sul rettilineo, sono velocissime e nemmeno l’utilizzo del DRS consente alle inseguitrici di poterle sorpassare. Un caso sporadico? Assolutamente. A Monza Charles Leclerc guadagna la Pole-Position e in gara è irraggiungibile. Due vittorie per la Ferrari, magra consolazione in quanto il campionato è saldamente nelle mani delle monoposto tedesche. Evidentemente anche e solo due vittorie (dopo dodici gran premi in pieno anonimato) della Ferrari sono mal digerite. Si alimentano i sospetti. Più’ siti ne parlano. La notizia parte da un giornale tedesco (un caso). Le Ferrari sfrutterebbero (in maniera irregolare) un qualcosa che ancora non hanno capito nemmeno gli stessi accusatori. Si parla della batteria (120 a 160 kw) alla pompa dell’olio che manderebbe più benzina in combustione (non regolare ovviamente) sino al collettore d’aspirazione con l’olio che brucia assieme alla benzina per aumentare la potenza. Insomma e per farla breve di tutto e di più. Tutto è possibile, ci mancherebbe come è possibile un miglioramento della Power Unit. Vedremo.

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