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Rastelli vince contro il suo passato prossimo. Il Cagliari batte l’Avellino 2-1 grazie alle reti di Sau Melchiorri, di Arini la marcatura irpina. I rossoblu convincono soprattutto per il valore dei singoli, Farias su tutti, che per Ia prestazione di squadra. I biancoverdi invece tornano al Sant’Elia senza punti e con un fardello di recriminazioni: in particolare il fuorigioco di Sau sulla rete del vantaggio e la colossale palla gol sprecata da Mokulu sull’1-0. Contro il Cagliari serviva una partita perfetta. Anche da parte della terna arbitrale. E così non è stato.
GOL IN FUORIGIOCO- Tesser sorprende tutti e lascia in panchina Zito, Tavano, Nitriansky per rilanciare dal 1′ Mokulu, Nica e Bastien. Spazio anche per Insigne. E’ la partita di cartello della terza giornata, ma Rastelli e Tesser confondono il campo per una plancia degli scacchi: poco spettacolo ma tanto equilibrio in mezzo al campo. Squadre corte e concentrate in 20 metri. L’Avellino gioca comunque senza timori reverenziali e a tratti sembra più propositivo dei rossoblu. Sau e Melchiorri non si rendono mai pericolosi fino al 21′ quando Frattali anticipa Sau in uscita bassa, ma perde il pallone, l’attaccante sardo rimette al centro per Melchiorri che spara a botta sicura, Frattali rimedia all’errore con una parata pazzesca in angolo. E’ una fiammata che accende i padroni di casa, perchè un minuto dopo Farias si libera sulla trequarti e calcia in porta: ancora una volta Frattali respinge in corner. Il Cagliari prende coraggio e insiste: al 25′ verticalizzazione per Melchiorri in campo aperto, ma l’ex Pescara non ha fatto i conti con un grande Biraschi che lo rimonta e sventa il pericolo. Soffre adesso l’Avellino e Tesser deve anche fare a meno di Gavazzi sostituito da Zito. Il vantaggio del Cagliari è nell’aria e arriva al 28′; Farias trova un corridoio strettissimo tra le maglie della difesa irpina e pesca Sau che, partito in posizione di fuorigioco, fredda Frattali con un diagonale chirurgico. Rossoblu avanti 1-0. Gli uomini di Tesser sembrano tramortiti, il Cagliari copre e riparte sfruttando la velocità di Sau e Farias. Tuttavia, la squadra di Rastelli, come 7 giorni fa contro la Ternana, si guarda troppo allo specchio e per poco non ne approfitta Mokulu che, smarcato da Trotta, conclude male. E’ comunque Farias il migliore in campo: inventa, dribbla e punge. Per arginarlo Zito e compagni sono spesso costretti a usare le maniere forti. Si va al riposo con l’Avellino in svantaggio, ma ancora in partita.
MELCHIORRI CHIUDE- Dopo 4′ Mokulu, smarcato da Insigne, spreca una colossale palla gol a tu per tu con Storari: il belga indugia troppo, si allarga e quando prova a servire Trotta al centro è troppo tardi perchè Di Gennaro recupera e allontana la minaccia. Gol sbagliato, gol subito: la beffa viene servita due minuti più tardi: Melchiorri raddoppia di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tesser incredulo, richiama Bastien, un passo indietro rispetto a una settimana fa, e inserisce Jidayi. Ma ormai il Cagliari sembra in controllo del match. Si aprono praterie immense nella metà campo irpina e Farias ci si fionda come una carovana del vecchio west. Il Cagliari dilaga e sfiora il terzo gol in più circostanze: prima con Farias che chiama Frattali a una respinta complicata e poi con Sau che in spaccata centra il palo. Tesser comunque non cambia modulo ma uomini: fuori Insigne per Soumarè. Serve un episodio per rientrare in partita, ma la deviazione di Mokulu sotto porta viene sventata da Storari. Il Cagliari rifiata e si abbassa pericolosamente. Rastelli invita i suoi a chiudere definitivamente i giochi. Invece li riapre Arini che si inserisce in area di rigore e batte Storari. Rastelli rivede gli incubi del Liberati. Anche perchè i rossoblu continuano a sprecare in contropiede, mentre l’Avellino ci crede e si getta in avanti alla ricerca del pareggio insperato. Finale in apnea per i padroni di casa che comunque tengono e portano a casa tre punti preziosi. L’Avellino invece deve assorbire in fretta la botta. Martedì si torna in campo.
Mariano Messinese
Twitter:@MarianoWeltgeis

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