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A cura di CalcioStatistica – Aniello Venditti
Oggi analizzeremo e approfondiremo il ruolo del terzino. Ruolo che ha valenza sia offensiva che difensiva. Ma chi è il miglior terzino della Serie A ?
Attraverso i nostri algoritmi abbiamo dato un valore (che si basa su più di 20 statistiche) a tutti i terzini del campionato italiano e successivamente li abbiamo confrontati.

CHI È IL MIGLIOR TERZINO ?
Il nostro algoritmo non fa altro che prendere in considerazione tutte le statistiche possibili e utili applicabili ai terzini e darne un valore. Il valore medio del terzino è 100, più supera questa media e più è forte il giocatore. Anche i vari aspetti considerati (contrasti, colpi di testa, dribbling, cross…) prendono in considerazione il valore 100 come medio.
Dall’immagine sopra si può capire chi per i numeri sono i migliori terzini della Serie A, ovver: Alex Sandro della Juventus, Mattia De Sciglio del Milan, Emerson Palmieri della Roma e Faouzi Ghoulam del Napoli. Questi 4 giocatori in questione hanno tutti una valutazione generale (gli ultimi due valori) che supera i 110, come si può notare nella seguente tabella.

FAOUZI GHOULAM
Tra i migliori 4, il peggiore è Faouzi Ghoulam, lo si può subito notare dai tanti colori rossi o arancioni in tabella. Se però lo si posiziona nel quadro generale della Serie A è comunque un terzino fortissimo. È risaputo che il suo punto debole è la fase difensiva, infatti i contrasti (1.1 a partita con una percentuale di contrasti vinti del 71.4%) e le intercettazioni (1.2 a partita) sono molto bassi, recupera leggermente negli anticipi e molto nei colpi di testa (1.8 a partita con una percentuale di riuscita del 64%). Il suo punto forte però sono i cross, infatti il terzino sinistro azzurro, è il miglior crossatore del campionato con 2.3 cross a partita e una percentuale di realizzazione del cross del 24.4%. Come tutti i giocatori del Napoli è bravino tecnicamente ed è discreto nel dribbling (è molto veloce ma non ha una grande sterzata).
MATTIA DE SCIGLIO
Mattia De Sciglio è un terzino molto completo, sicuramente il miglior terzino del Milan, in fase difensiva è sufficiente nei contrasti (il suo valore di 103 supera il valore medio), e molto forte negli anticipi e nelle intercettazioni (4.2 anticipi a partita e 2 intercettazioni a partita), il che denota un ottimo senso della posizione e del tempo. È bravo anche di testa (il quadratino rosso non deve ingannare, il valore di 129 è molto alto). Anche tecnicamente è bravo, sia sul lungo che sul corto (anche sui cross il valore di 120 è un ottimo valore). Dove però paga è sui dribbling, il che denota poca agilità nella corsa e non un’altissima velocità.
EMERSON PALMIERI
A differenza di De Sciglio, il terzino sinistro della Roma, Emerson, è molto più aggressivo ma con un minor senso della posizione (che spesso può significare anche indisciplinatezza tattica). Infatti è il terzino con il valore più alto nei contrasti (ben 2.5 a partita con una percentuale altissima di contrasti vinti dell’89%). È fortissimo anche di testa, che se collegato con i contrasti, vuol dire che usa in ottimo modo il suo fisico, facendosi valere sull’avversario. È molto bravo sia sul corto (89% di passaggi riusciti) che sui cross, ma non ama i passaggi lunghi (solo 39% riusciti). Inoltre è capace di un’ottima progressione palla al piede e di grandissima agilità, infatti altro suo punto forte sono i dribbling (1.4 a partita, 65% riusciti).
ALEX SANDRO
Infine quello che secondo le statistiche è il miglior terzino del campionato italiano, ovvero il laterale sinistro della Juventus, Alex Sandro. Le sue statistiche sono incredibili, fa sembrare insufficienti tutti gli altri, ma non è esente da forti lacune. È molto bravo nei contrasti, dato che riesce a sfruttare bene la sua agilità (che in realtà trova gran sfogo nei dribbling, si può dire che sia il migliore in questo aspetto). Molto bravo nelle intercettazioni così come di testa, ma ha grande calo negli anticipi, probabilmente perchè cerca di giocare ogni pallone, anche se in questo modo si prende qualche rischio. Infine ad Alex Sandro piace giocare sulle palle lunghe, ottimi i suoi valori nei lanci così come nei cross, mentre è solo sufficiente nel corto.
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