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Inizio gara subito spumeggiante, con entrambe le squadre propositive e che provano a rendersi pericolose dalle parti avversarie. Dopo appena cinque minuti ci prova subito Donnarumma, che dal limite dell’area conclude alto dopo una bella azione personale. All’ottavo minuto è (quasi) harakiri della Salernitana, che per due volte rischia di passare sotto per colpa di due gravissime ingenuità difensive: dapprima uno scontro fortuito tra Bagadur e Terracciano ha portato alla conclusione Scavone, che a porta vuota colpisce a botta sicura, ma Oikonomidis riesce ad ergersi a salvatore della patria, respingendo il tiro del mediano bianconero. Nel prosieguo dell’azione la Pro va ancora vicinissima al gol, per via di un’involontaria conclusione di Colombo nella propria porta: Terracciano stavolta è super e con un grande riflesso riesce a mettere in corner. Dagli sviluppi dell’angolo i padroni di casa si trovano con tre calciatori pronti a ribattere di testa a rete, ma per fortuna dei granata il colpo di testa di Malonga finisce alto. La Pro domina in lungo e in largo nella prima metà del primo tempo, rischiando nuovamente di passare in vantaggio al 14′, con Rossi che liscia clamorosamente un cross dalla sinistra a due passi da Terracciano, ma ancora una volta va bene alla Salernitana che si salva in calcio d’angolo. Dopo un inizio thriller la Salernitana riesce a recuperare un po’ di campo, ma quando la Pro attacca sono dolori, come avviene al 24′ quando Malonga penetra con una facilità imbarazzante tra le linee della difesa avversaria, non riuscendo però a concretizzare la ghiotta opportunità. Gol sbagliato, gol subito. Alla mezz’ora la Salernitana passa in vantaggio ancora una volta con Coda, che sugli sviluppi di un corner battuto alla perfezione da Ronaldo svetta solo soletto nell’area piccola piemontese e punisce un incolpevole Pigliacelli. Al 36′ la Pro usufruisce di un interessante calcio di punizione sul vertice dell’area di rigore granata, a seguito di un fallo di mano di Oikonomidis che si becca il primo giallo del match. Sul punti di battuta si porta Mammarella, ma la barriera granata devia in angolo. Ennesima tegola per la Salernitana tre minuti più tardi, con Odjer che accusa un problema muscolare e deve lasciare il posto a Pestrin. La Pro ci prova nel finale, ma la Salernitana regge e chiude la prima frazione di gioco avanti 1-0.La ripresa comincia così com’era cominciato il primo tempo, con la Pro che si fa vedere in avanti con una certa pericolosità, approfittando della non perfetta manovra difensiva avversaria. La Salernitana prova a rendersi pericolosa in contropiede al 54′, ma il passaggio filtrante di Coda per Donnarumma è troppo indirizzato verso Pigliacelli, che blocca in uscita bassa. Al 57′ arriva il primo giallo del match anche per la Pro, con Mustacchio che allontana il pallone dopo un intervento irregolare da lui commesso. La Salernitana comincia a prendere campo e a soffrire meno, ma i piemontesi sono sempre pericolosissimi quando si propongono in avanti. Al 69′ la Pro va vicina al gol del pareggio con Sprocati, il cui tiro dalla distanza fa la barba al palo. Ci prova anche Malonga un minuto più tardi, ma la sua conclusione finisce alta. Al 72′ buona opportunità per i bianconeri su calcio di punizione, ma il tiro di Sprocati finisce di poco a lato. Alla mezz’ora della ripresa, arriva il quarto allontanamento dalla panchina (il terzo consecutivo) del vice allenatore granata Bonatti, le cui recidive ire ingiustificate non gli hanno finora sortito neppure una giornata di squalifica. All’84’ la Pro recrimina per un penalty non concesso dal direttore di gara La Penna per un tocco di mani in area di Colombo. Dagli sviluppi del corner successivo i piemontesi riescono a trovare la rete del pareggio grazie a Beretta, che incorna su un cross al bacio di Mammarella. La Pro non si accontenta e cerca la rete della vittoria, ma il risultato non muta neppure dopo i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro.
Raffaele Cioffi

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