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Non una grande partita quella della Juventus contro l’Udinese, tanti errori tecnici, tante sbavature e un attacco praticamente anemico, riducono il risultato ad un pareggio che potrebbe anche andare bene, se non fosse un’occasione persa per allungare sulle rivali, non eravamo abituati alle parole “occasione persa”, ma è andata così.
ZERO – zero come i tiri della Juventus, clamoroso, mai successo o quasi, Karnezis si alza con i guanti bianchi e fa una partita da ospite non pagante, con qualche uscita e poco altro.
UNO – come il gol subito e realizzato, una mazzata quella di Zapata, inaspettata, oltretutto con la Juventus in undici, un numero uno che si ripete per la seconda volta, in quanto i bianconeri segnano solo un gol, dopo la gara con i nerazzurri e per la prima volta in trasferta. Unico anche il pareggio che esce per la prima volta per i bianconeri.
DUE – come i punti persi dalla Juventus. Una mezza delusione. Due anche come i rigori non dati ai bianconeri
TRE – come le occasioni importanti dell’Udinese, i friulani giocano bene e sicuramente sono stati più pericolosi della Juventus, meritando totalmente il pareggio.
QUATTRO – all’atteggiamento del primo tempo. Ritmo molle, giocatori svagati, passaggi sbagliati, non un bel vedere questa Juventus che alla Dacia Arena è sembrata in vacanza.
CINQUE – all’attacco. Tutti male, da Higuain a Mandzukic, passando per Cuadrado e Pjaca, un reparto che si è preso chiaramene una giornata di vacanza.
SEI – al centrocampo della Juventus. Nulla di eccezionale, Khedira e Pjanic non accendono la luce, non si inseriscono, non tirano, insomma, poco o nulla.
SETTE- ad Alex Sandro. Fa un recupero nel secondo tempo che vale un gol, non una partita eccezionale, ma ancora un volta spinge di più di tutti e prova a cambiare le sorti della gara.
OTTO – a Bonucci. Bella partita, con una sbavatura sul gol di Zapata, anche se la sfortuna ci mette del suo. Il gol del pareggio ed un paio di recuperi nel secondo tempo gli fanno recuperato un voto alto totalmente meritato.
NOVE – a Zapata. Il migliore dei suoi perchè prende a spallate tutta la Juventus, gioca una gara di estremo carattere e determinazione, forse per vendicare gli ex compagni partenopei.
DIECI – all’Udinese. Alla fine vince mister Delneri, mette in campo una squadra di lottatori, giovani, determinata e Thereau out non è alla fine un azzardo ma una scelta giudiziosa, bene per l’ex tecnico bianconero che ha solo un difetto, protestare troppo per un errore arbitrale non accettando quelli favorevoli del primo tempo, ma tant’è… ci siamo abituati.

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