16 Maggio 2026
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Di orgoglio e di personalità, è un pari d’oro

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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Si sapeva che sarebbe stata difficilissima, perché si affrontava una squadra piena di campioni e costruita per vincere la Champions, al di là di averle tenuto testa all’andata. Il Napoli ancora una volta ha affrontato il Psg con grande autorevolezza, passando in svantaggio oltre il minuto di recupero nel primo tempo, dopo 45’ di buon palleggio dei francesi ma senza rischi per Ospina. Il gol di Bernat avrebbe potuto incidere negativamente sullo stato mentale degli azzurri che, invece, sono scesi in campo nella ripresa con un incredibile furore agonistico cingendo d’assedio la porta di Buffon. Il gol del pari è arrivato su un calcio di rigore guadagnato da Callejon che ha approfittato di un clamoroso svarione di Thiago Silva facendosi atterrare da Buffon. Dagli undici metri, Insigne è stato glaciale, il pallone pesava quintali, lui si è preso la responsabilità di sfidare l’ex Juventus calciando un rigore perfetto e imparabile. Quanto è cresciuto Lorenzo, che gioca con la personalità di un leader, non stecca mai nei grandi appuntamenti e non ha timore di prendersi le responsabilità, proprio come dovrebbe fare un trascinatore carismatico. È stato lui a decidere la partita con il Liverpool, sempre lui ha aperto le danze al Parco dei Principi, ma anche negli anni scorsi si è sempre fatto valere nelle notti di Champions, basti ricordare le prodezze contro Borussia Dortmund, Real Madrid, Manchester City, cosa dovrebbe fare di più per far capire di essere diventato un campione?

Sono tanti i giocatori del Napoli che fanno gola ai club più blasonati d’Europa, tra i quali spiccano soprattutto gli altri due fuoriclasse di cui è difficile fare a meno: Koulibaly e Allan. Anche contro il Psg sono stati monumentali, il senegalese è tra i difensori centrali più forti al mondo, mentre il brasiliano finalmente ha ricevuto la convocazione in Nazionale nel suo Brasile. Il pareggio del San Paolo contro i transalpini di Tuchel, viene accolto positivamente da tutto l’ambiente e, alla luce del clamoroso tonfo del Liverpool in casa della Stella Rossa, il discorso qualificazione assume scenari inediti. Se il Napoli dovesse battere la compagine serba nel prossimo turno e il Liverpool non perdesse in casa del Psg, sarebbe matematicamente qualificato, altrimenti la qualificazione passerebbe dalla gara dell’Anfield Road e sarebbe un grosso rischio. Certo che se il Liverpool dovesse perdere la terza gara su cinque, che sarebbe anche la seconda consecutiva, non meriterebbe il passaggio agli ottavi. Il Napoli veniva dato per spacciato alla compilazione dei gironi, invece, dopo quattro giornate guida il girone da imbattuto, mica male, eh? Mister Ancelotti sta dimostrando davvero di avere un carisma particolare, prepara le partite in modo maniacale, tiene tutti sulla corda avendo del calcio un concetto più dinamico che dogmatico.

Una vittoria contro il Psg avrebbe messo una seria ipoteca sul superamento del girone, ma comunque bisognava battere anche la Stella Rossa, rientrata clamorosamente in corsa. Ora, a maggior ragione dopo la vittoria dei serbi contro il Liverpool, bisognerà affrontare con la mentalità giusta la squadra di Belgrado perché i tre punti potrebbero già regalare quello che sembrava insperato. Probabile che ci sia un altro pienone al San Paolo, spettacolare la cornice di pubblico contro il Psg, uno stadio così pieno di passione ed entusiasmo davvero può rivelarsi un’arma in più. In Champions è un Napoli che tiene testa a chiunque, in campionato si condivide il secondo posto con una Inter che ha inanellato sette vittorie consecutive, la Juve è distante sei punti. Farà anche un campionato a parte la squadra di Allegri, ma il Napoli ha un calendario piuttosto agevole nelle prossime giornate e ha il dovere di collezionare quanti più punti possibili, a partire dalla delicata sfida di sabato sera in casa del Genoa. A Marassi si è già pagato dazio alla terza giornata contro la Samp, una gara in cui è andato tutto nel verso sbagliato, contro i grifoni bisognerà giocare con la stessa intensità delle notti di Champions.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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