16 Maggio 2026
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Destinati a duellare

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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Nel Napoli si contendono una maglia da tre anni. Prima di ogni partita, c’è il solito ballottaggio: Insigne o Mertens? Mertens o Insigne? I due dividono anche la tifoseria, c’è chi preferisce la diligenza tattica dello scugnizzo e chi l’esplosività del belga. Dal primo ci si può aspettare invenzioni da un momento all’altro, il secondo ha dimostrato più volte che, entrando a gara in corso, può risultare devastante per le difese avversarie. Sta di fatto che sono tre anni che, prima di ogni partita, si registrano proiezioni su chi dei due sia in vantaggio per una maglia da titolare, come degli exit poll, ogni volta si ha la sensazione che sia una tornata elettorale. Le amministrative in casa Napoli riguardano il fronte offensivo di sinistra, come se venissero indette le primarie nell’entourage azzurro per decidere, di volta in volta, chi dovrà governare quella zona di campo.

Adesso, anche con il campionato finito, il dualismo sportivo diventa duello, stavolta si ritroveranno l’uno contro l’altro, con maglie diverse. Non si sa se partiranno titolari, il napoletano dovrebbe accomodarsi in panchina all’inizio, sta di fatto che, in corso d’opera, potrebbero ritrovarsi contro, proprio nel debutto europeo delle rispettive Nazionali. Italia contro Belgio è anche Insigne contro Mertens, una sfida nella sfida, tra due funambolici esterni offensivi, che prediligono la corsia di sinistra dove, se in forma, entrambi sanno essere devastanti anche se in modi diversi. Conte può affidarsi ad Insigne nel caso servisse estro e fantasia, mentre Wilmots sa di potersi giocare la carta Mertens se c’è bisogno di superiorità numerica in attacco vista la capacità del belga di puntare l’uomo e saltarlo. Il Napoli ha il privilegio di poter contare su questo dualismo per ricoprire una zona di campo, del resto le squadre che vogliono puntare in alto possono contare in panchina su giocatori dello stesso livello di chi parte dal primo minuto.

È il caso proprio di Insigne e Mertens, ripetiamo, c’è chi parteggia per l’uno o per l’altro in base alla propria filosofia di calcio, che è sempre soggettiva, ma ogni allenatore vorrebbe avere queste difficoltà quando c’è da decidere che formazione schierare. Da italiani, ci auguriamo che stavolta la spunti Insigne, e che magari vada anche in gol, sicuramente è un debutto difficile per l’Italia contro una Nazionale come il Belgio che, nel corso degli anni, ad ogni competizione viene accreditata tra quelle protagoniste. Compagni di squadra da tre anni ma per una sera avversari, Insigne e Mertens si saluteranno e magari si abbracceranno prima del fischio d’inizio, entrambi dovrebbero vivere almeno un altro anno a Napoli nella speranza che sia ancora più entusiasmante di quello passato, però, sul rettangolo di gioco non si penserà al campionato. Un ulteriore motivo per mettersi comodi e godersi questa partita che darà importanti indicazioni anche sulla condizione di entrambe le Nazionali.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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