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Sirignano 7. Non ci sono più parole per descriverne qualità e professionalità. Nel primo tempo salva la porta almeno tre volte e, nella ripresa, può andare in vacanza perché l’Ischia è assai sterile dalle sue parti.
Esposito 6. Tutto sommato dimostra di essere più adatto di Dozi a ricoprire il ruolo di terzino destro. Perché ha maggiore spinta e sfrontatezza. Copre bene gli spazi e non commette errori.
Bocchetti 6. Sbaglia un disimpegno facile quando regala palla a Kanoute. In seguito perde uno scontro aereo in area con Gomes che chiama Marruocco al mezzo miracolo. Ma tutto sommato non sono 45 minuti negativi. Si fa male alla caviglia e ad inizio ripresa lo rileva Dozi. Dal 46′ Dozi 6. Non fa rimpiangere Bocchetti anche perché, oltre ad assicurare una giusta solidità difensiva, entra in una fase in cui l’Ischia inizia a spegnersi, perdendo quella furia lasciata sul campo nel primo tempo.
Carcione 6. Da uno come lui è lecito aspettarsi di più. Perché, pur giocando semplice, gli capita di non indovinare un paio di lanci. E, nel tentare le conclusioni a rete, ci mette più superficialità che quella precisione come di norma garantisce. Non dispiace, però, in fase di copertura e di assistenza alla difesa. In ogni caso, la percentuale di errori rispetto al derby col Benevento cala sensibilmente.
Sirignano 7. Un muro. Puntuale negli anticipi e perfetto nei raddoppi. In uno di questi viene a contatto con Kanoute in area, ma il rigore sarebbe stato generoso. Un autentico gladiatore che a volte fa reparto da solo e si permette anche di fare il suggeritore quando imbecca alla perfezione Caccavallo nel primo tempo.
Della Corte 6. Nel finale si fa sfuggire banalmente Pablo Cavani beccandosi anche un giallo sacrosanto. Ma si distingue anche per un traversone al bacio che Caccavallo non finalizza a tu per tu con Modesti. Sarebbe stato il gol del raddoppio. Prestazione nel complesso positiva.
Deli 7. Se quella serpentina che ha ubriacato tre giocatori isolani, dopo una resistenza all’assalto di Savi, fosse stata finalizzata col gol, staremmo parlando di un numero destinato a restare immortale negli archivi della terza serie. Non per questo, però, una giocata simile, rara da vedersi, deve passare nel dimenticatoio. Quando è in vena, è imprendibile. Conclude anche in porta in una circostanza ma la mira non è perfetta. Dall’83’ Palmiero 6,5. Per lui è il primo sigillo il campionato e tanto basta per attribuirgli una valutazione positiva. Un gol che sa anche di rivalsa in quanto, in estate, gli isolani rinunciarono al suo tesseramento dopo un accordo di massima col giocatore stesso e l’agente che lo rappresenta. Si dice che a prendere tempo fu proprio Dino Bitetto.
Guerri 6. In ascesa rispetto al derby col Benevento. Limita al minimo gli errori e un suo recupero su Bruno, tra i migliori dell’Ischia, è da applausi. Svolge un filtro efficace ed è tonico.
Cunzi 7. Il gol in apertura gli apre le porte di una prestazione maiuscola. E’ un punto di riferimento costante per i suoi e lascia tutti a bocca aperta quando brucia Moracci con una accelerazione delle sue. In quel caso è bravo Modesti a rubargli il tempo della conclusione a rete. Voleva fare bella figura contro un suo passato neanche tanto lontano (e anche perché l’Ischia, in estate, aveva pensato a lui senza però andare fino in fondo), e ci è riuscito.
Caccavallo 6,5. D’accordo che spreca più del dovuto per uno come lui. Però, considerati gli affanni fisici con cui sta facendo i conti da un bel po’, mostra un discreto smalto e una apprezzabile generosità. Propizia il gol di Cunzi con una invenzione da fuoriclasse e si trova sempre coinvolto nelle migliori azioni azzurrostellate. Insomma, è un altro giocatore rispetto a quello visto col Benevento anche se è troppo tempo che sta tirando la carretta. Quando recupererà il top della condizione, arriveranno anche gol e precisione.
Cicerelli 6. Nel primo tempo è un po’ amorfo e non si vede neanche in quelle poche occasioni in cui la Paganese prova ad affondare. Nella ripresa, invece, cresce visibilmente insieme ai compagni, e si trova talvolta a scorazzare con più profitto sulla fascia sinistra. Dal 75′ Vella SV

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