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Il Milan vola in semifinale dopo 16 anni pareggiando al Maradona al termine di una partita strana e piena di colpi di scena. I rossoneri subiscono le folate del Napoli nei primi venti minuti, sembra un film già visto all’andata. I partenopei collezionano cinque angoli in meno di venti minuti. Al 21′ il primo sussulto: l’arbitro assegna un rigore al Milan per falli di Mario Rui su Leao, dal dischetto Giroud si lascia ipnotizzare da Meret che respinge. Il Milan inizia però a prendere paradossalmente a prendere fiducia in se stesso, ed al 28′ Tonali serve Giroud in area, ma il francese pur girandosi bene calcia sulle gambe di Meret. Intorno al 33′ il Napoli perde due pedine, Politano e Mario Rui, entrambe per infortunio, entrano Olivera e Lozano. Al 42′ arriva il vantaggio dei rossoneri, azione bellissima di Leao che si beve circa 75 metri palla al piede saltando come birilli tre difensori, il portoghese arriva in area ed ha la lucidità di passare a Giroud appostato all’altezza del calcio di rigore che fredda Meret. Primo tempo che finisce con sei minuti di recupero e con Di Lorenzo che ferma una ripartenza incredibile del Milan. Nella ripresa il Napoli riprova a tessere le sue trame offensive, subito Kvaratskhelia si libera di Calabria, ma arrivato davanti a Maignan spara altissimo. A venti dalla fine esce Giroud stremato ed entra Origi. Partenopei che spingono sull’acceleratore per arrivare al pareggio che non arriva anche per gli innumerevoli interventi di Maignan, soprattutto all’81’ quando riesce a neutralizzare il rigore affidato a Kvaratskhelia, per fallo di mano di Tomori. Il Napoli riesce ad agguantare il pareggio solo al 93′, Osimhen riesce a scappare all’attenzione di Kjaer, Maignan non ci arriva, la palla entra. Ma ormai è troppo tardi. Il Milan è in semifinale ed affronterà una tra Benfica ed Inter. Venerdì i sorteggi. Donatella Swift

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