16 Maggio 2026
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Casertana – Ricomincio da tre… punti! Espugnata Catania

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La bellezza del calcio sta senza dubbio alcuno nella sua imprevedibilità. Alzi la mano chi avrebbe puntato sulla vittoria della Casertana in quel di Catania. In pochi, forse i più ottimisti. Sia chiaro, la prestazione non è stata delle più esaltanti, la squadra ancora non è tornata ai fasti del girone d’andata; ma la vittoria di oggi in casa di un Catania che, al di la della classifica deficitaria, frutto anche, se non soprattutto, delle scorie dei fattacci avvenuti l’estate scorsa, resta comunque una squadra da prendere con le molle, da affrontare con le dovute precauzioni, la vittoria di quest’oggi, dicevamo, è di fondamentale importanza. A dieci giornate dal termine i rossoblù si tengono ben stretti a quel treno, formato da cinque vagoni (chissà se qualcuno si calerà nella parte della locomotiva), fi squadre che si contenderanno fino all’ultimo la promozione diretta e la partecipazione ai play-off.
Un successo che deve incidere anche sul morale di una squadra che da troppo tempo non riusciva più a trovare i tre punti; dai sette punti di vantaggio del mese di novembre al ritardo di cinque lunghezze accusato in queste ultime giornate potevano uccidere squadre ben più blasonate di quella campana. Per tutte queste ragioni, di classifica e di morale, questi tre punti conquistati all’ex Cibali, e pazienza se il gioco non è stato esaltante, deve essere salutato dai sostenitori rossoblù come manna dal cielo, boccata d’ossigeno fresco.
Nota a margine: la società continua nel suo silenzio stampa. Doveroso (anche se dal punto di vista giornalistico sarebbe stato importante ascoltare le voci dei protagonisti) vista la settimana “calda” post Cosenza, anzi post Lombardi. Cose che col calcio (lo sport tanto affascinante e coinvolgente che piace a noi) c’entrano davvero nulla.
Casertana che si presenta in Sicilia priva di ben otto titolari (o quasi) più il dodicesimo Maiellaro: fuori Rainone e Finizio per squalifica, mancano pure Tito, Potenza, Marano, Capodaglio, Negro e Jefferson. Nonostante l’infermeria piena, Romaniello decide di non abbandonare il 3-5-2 e di puntare su Bonifazi e Pezzella (che prende il posto di Som sulla sinistra) in difesa e Matute, al posto di De Marco, in mezzo al campo. In avanti Giannone cede il posto ad Alfageme.
Avvio strepitoso per la Casertana che dopo pochi minuti si fa già vedere in area avversaria: Mangiacasale, da poco fuori area di rigore, tenta un destro improvviso che Liverani riesce a sventare ma non senza affanni. La palla infatti, sbatte sulla traversa dopo la deviazione dell’estremo difensore siciliano. Il primo quarto d’ora vede i casertani tenere bene palla e amministrare senza affanni. Il Catania si fa vedere solo al 16′ e per merito di Calil che, bruciata la difesa rossoblù che sbaglia totalmente i tempi, si presenta da solo a tu per tu con Gragnaniello; il portiere campano però riesce a sventare il pericolo scegliendo perfettamente i tempi dell’uscita. Un’occasione per parte e due squadre che si affrontano stando attente a non prendere gol. La partita non è esaltante ma è combattuta. Intorno alla mezz’ora si rifà viva la Casertana con Agiey che tanta il tiro da lontano ma senza impensierire più di tanto il portiere avversario che blocca agevolmente. Subito dopo azione importante di Alfageme che viene atterrato da Ferrario, l’arbitro fischia punizione a favore dei falchetti. Sul pallone ca Mancosu che pennella un assist perfetto per De Angelis che di testa va in gol siglando il vantaggio. Gol importante per il bomber rossoblù, anche alla luce dell’opaca prova contro il Cosenza. Il Catania non ci sta e si fionda nell’area avversaria: ma oltre a una pericolosa conclusione di Russotto nulla più. Anzi, la Casertana avrebbe anche l’occasione di raddoppiare ma Alfageme è impreciso. Al duplice fischio dell’arbitro il risultato arride ai casertani che conducono per una rete a zero.
Nel secondo tempo la spinta del Catania si fa più decisa, ma la Casertana contiene ottimamente riuscendo a colpire in contropiede. Infatti la prima occasione degna di nota capita proprio tra i piedi di Matute che però spreca in malo modo. Superiorità tutto sommato sterile quella del Catania: possesso palla insistito ma la Casertana tiene bene il campo senza soffrire gli avversari più del dovuto. L’episodio che poteva cambiare le carte in tavola (ma per fortuna non le ha cambiate) avviene al 61′: Bonifazi tocca il pallone con la mano a pochi centimetri dalla linea che delimita l’area di rigore, costringendo l’arbitro a estrarre il cartellino rosso. Casertana in dieci e Romaniello che passa alla difesa a quattro; a suo modo un “evento” in casa rossoblù. Girandola di sostituzioni: Som al posto di Alfageme (cambio conseguente all’espulsione di Bonifazi) e Lupoli (si proprio lui, l’ex enfant prodige del calcio italico), nel Catania. Mezz’ora di passione per gli ospiti, col Catania che cerca di sfruttare al meglio il vantaggio numerico. Ci prova prima Russotto che riesce a sbagliare un gol praticamente già fatto da pochi centimetri dal bersaglio. Quindi Falcone, servito ottimamente dal solito Russotto, che però non è preciso nell’impatto di testa. Il Catania è costantemente nella metà campo avversaria ma la Casertana, dopo i due spaventi di cui sopra, prende le misure e incassa senza capitolare. La partita si trascina così verso il novantesimo senza che i padroni di casa riescano a scardinare la difesa rossoblù. Al triplice fischio, dopo quattro minuti di recupero, è tripudio per i calciatori in campo e per i cinquanta tifosi provenienti da Caserta. Pur se non senza affanni, e finalizzando una delle pochissime occasioni che si è riusciti a costruire.
Casertana guarita? Non dal tutto. Ma forse si è imboccata la strada giusta. A dieci partite dal termine della stagione regolare la Casertana riesce a muovere la classifica. Sabato sera l’esame Ischia dirà se la strada imboccata per uscire dal tunnel sia quella giusta.

Lega Pro 2015-2016, girone C, 24a giornata

CATANIA – CASERTANA 0-1

Catania: Liverani, Garufo (81′ Parisi), Nunzella, Musacci (62′ Lupoli), Ferrario, Bergamelli, Russotto, Agazzi, Calil, Di Cecco, Calderini (46′ Falcone). A disposizione: Bastianoni, Bastrini, Bombagi, Pessina, Felleca, Gulin, Di Stefano. Allenatore: G. Pancaro

Casertana: Gragnaniello, Bonifazi, Pezzella, Idda, Agyei, Murolo, Mangiacasale (71′ De Marco), Mancosu, Alfageme (62′ Som), Mature, De Angelis (81′ Giannone). A disposizione: Signoriello, Guglielmo, Varsi, De Filippo, Cesarano. Allenatore: N. Romaniello

Arbitro: Tardino di Milano

Marcatori: 31′ De Angelis

Spettatori: 4500 circa (circa 50 provenienti da Caserta)

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Collaboratore del sito www.footballweb.it cura la Casertana

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