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Oggi doveva essere un tranquillo giovedì di giugno, un giorno di metà settimana di inizio estate. Nelle menti dei tifosi della Casertana le immagini della stagione appena trascorsa stavano pian piano svanendo; le attese per la prossima stagione crescevano, una stagione che i tifosi volevano da vertice. E invece… e invece eccoci di nuovo qui a commentare l’ennesima guerra, l’ennesima battaglia fratricida, in una piazza che, quando sembrava aver trovato pace, essere finalmente uscita da un tunnel lungo più di vent’anni, ora si ritrova di nuovo nell’incertezza, a brancolare nel buio, a pochi giorni dal termine per l’iscrizione ai campionati.
Ma andiamo con ordine: nel pomeriggio conferenza stampa al “Pinto” dove la presentazione del neo-tecnico Zavettieri passa in secondo piano quando Lombardi confessa che, come riferitogli dal Commissario prefettizio al Comune di Caserta Nicolò, la vecchia Amministrazione non aveva alcuna copertura economica per i lavori necessari per l’impianto di via Medaglie d’Oro. La replica dell’ex sindaco, dimessosi, Del Gaudio non si fa attendere; come riportato (trascrivo integralmente senza modifiche nemmeno nei caratteri) dal suo profilo facebook: “SCANDALOSE LE AFFERMAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA CASERTANA LOMBARDI. SCANDALOSO CHE IN MODO IRRESPONSABILE AFFERMI COSE NON VERE. LA MIA AMMINISTRAZIONE, COME SANNO TUTTI, SI E’ ” LETTERALMENTE ” PROSTITUITA X LA CASERTANA CALCIO”. IL CAMPIONATO DELLO SCORSO ANNO SI E’ SVOLTO XCHE’ ABBIAMO INVESTITO I SOLDI DEI CASERTANI TUTTI X RENDERE IDONEO L’IMPIANTO ALLE REGOLE IMPOSTE DALLA FEDERAZIONE. AVREMMO POTUTO SPENDERE QUESTI SOLDI X ASFALTARE LE STRADE O ALTRO E NON LO ABBIAMO FATTO. DECINE DI TAVOLI IN PREFETTURA, CON DECINE DI TESTIMONI, HANNO DEFINITO GLI OBBLIGHI FINANZIAR I ENORMI E SEMPRE CRESCENTI DELL’AMMINISTRAZIONE. TUTTI GLI IMPEGNI SONO STATI RISPETTATI SEMPRE …. RELATIVAMENTE AL CAMPO SINTETICO…COME BENE HA DETTO IL PREFETTO NICOLO’, CHE TUTTO SARA’ RINVIATO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO.. COSA DOVEVA DIRE IL PREFETTO APPENA INSEDIATO? … HO SEMPRE RISPETTATO GLI IMPEGNI CON IL PRESIDENTE. CON LA MIA AMMINISTRAZIONE IN CARICA IL CAMPO SI SAREBBE REALIZZATO IN MANIERA RAPIDA COME TESTIMONIANO GLI ATTI DELIBERATIVI E I SUCCESSIVI ATTI DEGLI UFFICI COMPETENTI FINALIZZATI AL BANDIRE LA GARA D’APPALTO. (FONDO B.O.C. DI CIRCA 500.000 PRESSO BANCA … COME ATTESTATO DAL DIRIGENTE FINANZIARIO E COME VERIFICABILE) TUTTE QUESTE COSE SONO NOTE E BEN CONOSCIUTE AL DIRETTORE GENERALE ED AL DOTTORE CORVINO. SPIEGHI LOMBARDI COME MAI NON HA MAI VOLUTO FIRMARE LA CONVENZIONE…… SONO OFFESO …. SUL PIANO PERSONALE. EGLI HA SICURAMENTE INVESTITO NEL CALCIO A CASERTA ED IO HO SEMPRE DETTO…. ” GRAZIE GRANDE PRESIDENTE ” …..SEI IL PIU’ BRAVO ED IL PIU GRANDE”…. MA NON HA INVESTITO SOLO LUI. HANNO INVESTITO CORVINO , PASCARELLA ECC. MA SOPRATTUTTO HANNO INVESTITO I LORO SOLDI I CITTADINI CASERTANI…. LA GARA DEL SALVATORE COMMAIA E’ STATA BLOCCATA, E LOMBARDI LO SA BENE, IN QUANTO QUELLA STRUTTURA E’ OGGETTO DI UN INVESTIMENTO SIGNIFICATIVO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO CHE CONSENTIRA’ A TUTTA LA CITTA’, E NON SOLO ALLA CASERTANA O AD AZIENDE PRIVATE , DI UTILIZZARLA NEL MODO MIGLIORE.
PIO DEL GAUDIO X LA CASERTANA HA FATTO MOLTO DI PIU’ DI CHIUNQUE ALTRO. CI HO MESSO IL CUORE E L’ANIMA.
SE FOSSI ANCORA SINDACO SAPREI COSA E COME FARE…. OGGI E’ FACILE SCARICARE LE RESPONSABILITA’ SULL’ EX SINDACO… LA NAVE AFFONDA E ……( QUALCUNO SCAPPA ) …. SI DICE ….. IO NON SONO MAI SCAPPATO. SE LOMBARDI VUOLE FARE CALCIO A CASERTA RIMANGA .LO APPLAUDIREMO DA TIFOSI. SE VUOLE ANDARE VIA, VADA VIA … I CASERTANI SAPRANNO TROVARE ALTRO. FORZA CASERTANA, FORZA CASERTANI…”
A quest’attacco durissimo ha fatto fronte un comunicato stampa, comparso in serata e firmato dal presidente Giovanni Lombardi, dai soci Pasquale Corvino e Giovanni Pascarella e dal direttore Nicola Pannone, che recita:
“In considerazione dell’annosa problematica della mancanza di strutture sportive per allenamenti e scuola calcio della Casertana e delle sue squadre giovanili ed alla luce delle gravissime dichiarazioni dell’ex sindaco di Caserta dott. Pio Del Gaudio (la cui giunta pochi giorni prima delle elezioni regionali aveva deliberato un investimento per la realizzazione del manto in erba sintetica allo stadio Pinto, delibera risultata poi inattuabile in quanto vi era assenza di copertura finanziaria) a giustificazione della suddetta mancata realizzazione, la Casertana F.C. è costretta a prendere atto di quella che è stata la reale volontà dell’ex sindaco Del Gaudio, pronto ad affondare il colpo nei confronti di questa società.
Addirittura l’ex sindaco invita il presidente Lombardi ad andar via (“se vuole andare via, vada via i casertani sapranno trovare altro”), come si legge in un passaggio ufficiale a firma del dott. Pio Del Gaudio; nonostante il Presidente Lombardi ed i soci stamane in conferenza stampa si erano resi disponibili ad attendere ancora un anno per la realizzazione dell’impianto in erba sintetica, facendo importanti sacrifici economici. Preso atto di ciò, il presidente della Casertana F.C. Giovanni Lombardi e i suoi soci Pasquale Corvino e Giovanni Pascarella, nonché il direttore generale Nicola Pannone, rassegnano le proprie dimissioni irrevocabili e mettono il titolo sportivo a disposizione in modo che “i casertani individuati dall’ex sindaco Del Gaudio (ovvero chiunque abbia interesse) possano garantire un futuro migliore alla Casertana e ai suoi appassionati tifosi. Sono stati tre anni intensi, bellissimi e indimenticabili, ma la burocrazia è riuscita a spegnere anche i nostri sogni.”
Chi ha ragione? Chi ha torto? Che importa ora… al momento la cosa davvero importante è senza dubbio il futuro del calcio a Caserta, un futuro che in questo momento sembra essere incerto, nebuloso. E ancor più importante è capire, da adesso a dieci giorni, quale sarà questo futuro, perché le scadenze cominciano ad avvicinarsi. Impellenti e inesorabili.
Ma io mi metto, e invito tutti i lettori a immedesimarsi in questo, nei panni di un tifoso della Casertana. Dopo più di vent’anni si tornava nel professionismo, dopo tanto tempo si tornava ad affrontare avversari degni di nota, si andava a giocare su campi che avevano visto la serie A, si era tornati a battersi, e a vincere, contro la Salernitana, e si prospettava un futuro da protagonisti, o quantomeno si avevano concrete speranze, con una società finalmente solida e seria. Come non se ne vedevano da lustri. E invece ci si ritrova in una serata di inizio estate a rivedere fantasmi che si credevano esorcizzati per sempre.
Chi ha ragione? Chi ha torto? Non si sa, ora non lo vogliamo sapere. Ci si sente come pugili frastornati da una valanga di cazzotti. Ora si spera solo di poter rivedere undici maglie rossoblù rincorrere un pallone e un sogno. Perchè si tifa la maglia, sempre, soprattutto in una terra martoriata da tante crudeltà. Perciò accanirsi sulla passione di una città, di una provincia fa male. E non è giusto. Chiunque sia il colpevole!
Vincenzo di Siena

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