16 Maggio 2026
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Cade ancora l’Ischia: la Paganese passa al Mazzella

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E’ notte fonda per l’Ischia che, al Mazzella si inchina alla Paganese (2-0). Reti azzurrostellate di Cunzi al 5′ e Palmiero al 92′. Tanti gli ex in campo (Moracci tra le fila gialloblù e Marruocco, Sirignano e Cunzi tra quelle azzurrostellate) e gara che a tratti è vibrante e divertente. La Paganese, però, colpisce subito con una verticalizzazione bruciante di Caccavallo che serve Cunzi, il quale elude Modesti ed insacca. E’ il classico gol dell’ex. La Paganese ripropone il 4-3-3 di fabbrica, visto anche col Benevento, col solo inserimento di Esposito a destra in luogo di Dozi rispetto al derby coi sanniti. Gli isolani fanno fatica a riorganizzarsi tanto che rischiano di incassare il raddoppio quando Sirignano, per un soffio, non aggancia un angolo tagliato di Carcione. Insomma, i padroni di casa vivono almeno un quarto d’ora di grande difficiltà, registrano l’uscita per infortunio di Filosa (dentro Savi), poi escono di prepotenza. Gomes di testa chiama Marruocco ad un intervento difficile sugli sviluppi di un angolo, poi la staffilata di Moracci si spegne di poco alta. Poco dopo è Francesco Bruno a provarci dalla distanza, pallone che sfiora l’incrocio. La Paganese inizia ad intimidirsi ma, quando può, tenta di proporre qualche succoso contropiede. In uno di questi, Sirignano lancia Caccavallo che la mette in mezzo trovando le gambe provvidenziali di Savi. L’Ischia, però, riprende a macinare gioco e chilometri: Di Vicino calcia un corner che vede ancora l’inzuccata di Gomes, Marruocco para. Ancora Bruno confeziona una sassata respinta in angolo, poi Kanoute, in chiusura, reclama un rigore per una presunta spinta di Sirignano. Paganese avanti, quindi. Ma Ischia che, per generosità ed occasioni prodotte, meriterebbe il pari.

La ripresa si apre così come si era chiuso il primo tempo, ovvero con l’Ischia avanti: una fiondata di Moracci, servito da Di Vicino, termina alta. Ma poi è la Paganese a divorarsi il raddoppio: Della Corte produce un bel traversone dalla sinistra che pesca Caccavallo il quale sciupa incredibilmente davanti a Modesti. Protagonista ancora l’esterno napoletano in due episodi: prima coglie l’esterno della rete da distanza ravvicinata poi, in seguito ad una giocata quasi sulla bandierina del calcio d’angolo, trova il braccio di Bruno (nella foto), già ammonito. L’arbitro, il signor Sozza di Seregno, esibisce il secondo giallo e, quindi, il rosso al terzino gialloblù, quando neanche è scoccato il quarto d’ora. Espulsione che appare severa e che genera un pizzico di nervosismo in campo, testimoniato dall’ammonizione per proteste a Di Vicino e qualche colpo proibito che le due squadre non si risparmiano. A quel punto il trainer isolano Porta fa entrare Pablo Cavani per Gomes ma la sua squadra, forse a causa dell’inferiorità numerica, non riesce più a rendersi davvero pericolosa come nel primo tempo. Un certo predominio territoriale si vede, e non mancano cuore e carattere, ma le occasioni latitano. E la Paganese ha diverse chance per raddoppiare: Deli vive un momento magico quando prova prima ad indirizzare un tiraccio verso la porta di Modesti (palla di poco alta su servizio di Cicerelli) e poi coglie il palo, in perfetta solitudine davanti al numero uno ischitano, dopo una serpentina maestosa. Una conclusione di Carcione va altissima, quindi Cunzi brucia in velocità Moracci ma viene anticipato all’ultimo sussulto da Modesti, in una azione quasi fotocopia del gol del vantaggio. La mira di Carcione è errata (sassata ancora alta), poi Caccavallo non finalizza un bel contropiede sprecando davanti a Modesti. Poco prima l’Ischia si era vista solo con un bolide di Acampora che aveva raccolto una corta respinta di Dozi mandando alto di un niente. C’è gloria per il nuovo arrivo Rubino, che rileva Acampora mentre, sull’altro versante, Vella rimpiazza Cicerelli a sinistra e Palmiero fa lo stesso con Deli in mediana. E proprio Palmiero sigla il raddoppio a tempo scaduto, penetrando nella voragine della difesa ischitana e concludendo in rete con Modesti in vana uscita. E’ il gol che chiude i giochi in un Mazzella deserto, causa la disaffezione sempre più montante dei tifosi gialloblù relativa al mancato ritorno ad Ischia per gli allenamenti. Risultato che, quindi, premia il secondo tempo della Paganese, mentre l’Ischia non ha dato continuità anche nella ripresa alla bella prestazione della prima frazione. Anche se, sull’esito della gara, forse pesa l’espulsione di Bruno.
Migliori tra gli isolani Kanoute (indemoniato e sempre generoso in fase offensiva), Modesti (gara di grande attenzione), Bruno (finché ha giocato ha assicurato sostanza e diversi pericoli per Marruocco) e Acampora (sempre abbastanza attivo). Top tra gli azzurrostellati Marruocco (primo tempo decisivo per gli interventi proposti), Sirignano (un muro), Deli (diverse giocate di alta scuola) e Cunzi (punto di riferimento sempre furioso in avanti). In crescita, rispetto al derby col Benevento, Guerri e Caccavallo.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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