16 Maggio 2026
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Borussia Dortmund e Middlesbrough: quando il calciomercato segue una linea e non il caso

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Fabrizio Pariota - Redazione -
Fabrizio Pariota – Redazione –

Al giorno d’oggi è sempre più difficile trovare delle squadre che seguono un filo logico e un progetto sensato all’interno dell’intricato panorama calcistico internazionale. In periodo di calciomercato, poi, è allo stesso modo complicato riuscire a stare dietro alle tante operazioni di mercato e soprattutto provare a tracciare una linea aziendale chiara e marcata attraverso i movimenti dei club. Mi ha positivamente colpito, finora, il calciomercato del Borussia Dortmund. Ogni anno il Borussia cede tanti giocatori, più o meno volutamente, e quasi ogni anno si trova di fronte a delle mini-rivoluzioni. Quella dell’anno scorso era a causa dell’avvicendamento Klopp-Tuchel mentre quella di quest’estate è per far fronte alle due cessioni eccellenti diIlkay GundoganMats Hummels e Henrikh Mkhitaryan. Ma nonostante le due gravi perdite i gialloneri non si sono fatti trovare impreparati ed hanno sostituito Hummels conBartra dal Barcellona, hanno preso Raphael Guerreiro(terzino portoghese dalla Ligue1, messosi in luce anche ai recenti Europei), centellinato il centrocampo con Merino e Rode (due giovani con una già discreta esperienza) e rinforzato la trequarti conEmre Mor e Ousmane DembéléUna linea societaria coerente e funzionale, altro che improvvisazione. Ma soprattutto sono arrivatiMario Gotze e André Schurrle, due top tra i migliori d’Europa. Sbirciando tra le (tante) notizie di mercato nei giorni scorsi mi sono accorto di un’altra squadra, inglese stavolta, che sta portando avanti un mercato davvero di alto livello. Si tratta del Middlesbrough,fresco di ritorno in Premier League. E proprio per festeggiare questa magnifica promozione e per provare a mantenere la categoria conquistata sul campo, il Boro ha portato aMiddlesbrough una serie di calciatori davvero interessante. In porta è arrivato Victor Valdes, ex Barcellona e reduce da qualche stagione fuori dai radar a causa di reiterati problemi fisici. L’estremo difensore spagnolo è da verificare a livello fisico ma se recuperato può sicuramente dare una grandissima mano, anche a livello di spogliatoio.
In difesa è arrivato Antonio Barragan dal Valencia, terzino destro di esperienza che qualche partita importante traLiga ed Europa League l’ha giocata. Davanti alla difesa è arrivatoMaarten De Roon, reduce da una grande stagione conl’Atalanta ed etichettato come il nuovo Van Bommel. Sulla trequarti spazio alla fantasia con due acquisti che potrebbero rivelarsi due “steal”(come gli americani sono soliti chiamare i potenziali affari all’interno del Draft): Gaston Ramirez e Viktor Fischer.
Ramirez è arrivato dopo qualche grana contrattuale con i vecchi club e con una stagione alle spalle non proprio esaltante ma nella sua carriera ha dimostrato di avere dei numeri davvero di grandissima scuola e può rappresentare una freccia interessante nell’arco offensivo.
Fischer invece qualche anno fa era da tutti identificato come la Next Big Thing del vivaio dell’Ajax poi un fisico troppo fragile ne ha minato la crescita (e la carriera). Anche lui però ha dimostrato di avere colpi di tecnica sopraffina e di poter esplodere da un momento all’altro. In attacco, invece, è arrivato un bomber che ha poco da dimostrare ma che ha quella fame di chi è stato messo troppe volte in discussione: lo squalo, Alvaro Negredo, che insieme a Rhodes può formare una coppia davvero molto rognosa da marcare. Dal mercato del Borussia Dortmund e del Middlesbrough é arrivato il giusto mix tra esperienza e talento in rampa di lancio, con qualche scommessa e qualche certezza. E’ però giunta soprattutto un’idea, un modo di fare calcio, una programmazione, che non per forza porterà dei risultati, ma che sicuramente permette ai tifosi di sentirsi parte di un qualcosa, di un progetto.

Capito Caro Ds/Presidente di una squadra di calcio italiana?

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