16 Maggio 2026
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Benevento, prove tecniche per una storica promozione

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cleo murinoDall’inviato Cleo Murino

Il derby tra Benevento e Casertana ha sorriso ai padroni di casa, che hanno stravinto con il punteggio di 6-0. Bella la cornice di pubblico, con circa seimila spettatori sugli spalti (tra i quali 500 casertani). Da segnalare anche la sostanziale assenza di problematiche di ordine pubblico, per due tifoserie alquanto corrette.Inutile rimarcare che questa sfida era di vitale importanza per entrambe le contendenti, atteso che la classifica vedeva Gallorossi e Rossoblu rispettivamente primi e secondi. Il Benevento ha fatto suo il derby grazie ad un’ottima interpretazione di gara sul piano tecnico-tattico, ma è stato anche agevolato da una condotta difensiva dei Falchetti praticamente scellerata.  In avvio di gara. la Casertana ha illuso i propri tifosi (accorsi in diverse centinaia al Ciro Vigorito) con un atteggiamento propositivo e con un pressing forse fin troppo alto, che ha dato qualche piccolo grattacapo ai portatori di palla giallorossi. Ma, passato il primo quarto d’ora, il Benevento ha preso decisamente in mano le redini del match e non le ha mollate più.  Nel giro di quattro minuti (17′ e 21′) Marotta realizza due gol con due micidiali colpi di testa su altrettanti assist dalla sinistra (il primo direttamente da calcio d’angolo) di un ispiratissimo Ciciretti, che sembrano mettere in ginocchio la Casertana. I Falchetti, qualche minuto prima della mezzora, hanno la ghiotta occasione per riaprire il match, grazie ad un calcio di rigore, troppo generosamente assegnatogli dall’arbitro. Ma l’ex Mancosu si fa intuire il tiro da un ottimo Gori (che festeggia nel migliore dei modi le sue duecento partite in maglia giallorossa) ed il risultato rimane inalterato. Il pericolo scampato ridà fiducia ed entusiasmo agli Stregoni, che dilagano sul finire della prima frazione con Marotta, che stavolta di destro sotto misura, mette dentro il tris personale, sempre su imbeccata del solito Ciciretti. In pratica il derby si chiude con un tempo di anticipo. Sebbene nella ripresa la Casertana continui a farsi del male subendo un altro tris di reti, ad opera di Cissè (in apertura di secondo tempo) e di Angiuli (per l’ex avellinese addirittura una doppietta) nell’ultimo quarto d’ora di un match decisamente nero per i Falchetti. Il successo ha assicurato al Benevento la conferma del primato in classifica, a quota 50, ed ha ridimensionato le velleità della Casertana, che rimane a 46 al terzo posto, scavalcata ora anche dal Lecce (49), che sabato aveva superato (0-1) in trasferta  il Monopoli. I Salentini sembrano essere, ormai, gli unici rivali seri dei Sanniti per la promozione diretta in serie B. Infatti la battuta d’arresto casalinga del Cosenza con la Paganese (0-0)  e la sconfitta del Foggia (3-2) a Messina, tengono lontane anche queste due rivali, che adesso sono rispettivamente quarti a 45 e quinti a 44 punti.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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