Views: 1
È finita nel modo peggiore l’avventura del gruppo Taccone alla guida del primo sodalizio calcistico avellinese che domani nelle vesti di ssd Avellino calcio targato Sidigas ricomincerà il suo cammino nel mondo del calcio sul campo di Ladispoli nella gara valevole per la prima giornata di andata del campionato nazionale di serie D.
Da Sambiase a Ladispoli ne è passata di acqua sotto i ponti in questi lunghissimi nove anni che ha visto la squadra di Taccone giocare per cinque anni consecutivi in serie B e sfiorare addirittura la promozione in serie A nell’ultimo anno di Rastelli sulla panchina dei lupi con quella traversa di Castaldo a Bologna che ancora grida vendetta.
Purtroppo però tanti anni di vero calcio non sono serviti per evitare il triste ritorno nel calcio dilettante che se con Pugliese nel 2009 era anche comprensibile con la grossa mole debitoria di quasi cento anni di attività ,con Taccone invece era inimmaginabile visto le numerose entrate registrate nell’ultimo lustro in cadetteria che non sono servite però a coprire nemmeno una misera fidejussione legale ,necessaria al mantenimento della licenza nazionale per l’affiliazione alla Figc.
Arroganza ,presunzione e avidità del massimo esponente societario che pure aveva potuto contare in passato sull’aiuto di gente seria e danarosa come Contino, Cipriano, Iacovacci, Gubitosa e i fratelli Gravina oltre che ottimi main sponsor come D’Agostino e lo stesso de Cesare hanno non solo dissanguato le risorse delle casse sociali ma anche raso a zero la pazienza della gloriosa tifoseria biancoverde.
Da domani però il nuovo Avellino di De Cesare con tanto di logo Us. Avellino sul petto per via dell’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri tra i gruppi Sidigas e l’associazione della storia proprietaria dello storico stemma, ricomincerà la scalata alle categoria di competenza in quel di Ladispoli accompagnato dalla presenza di circa seicento supporters provenienti dall’Irpinia e da tutta l’Italia centrale.

Lascia un commento