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7 campionati italiani di Serie A, 5 Coppe dei Campioni, 5 Supercoppe italiane, 4 Supercoppe Uefa, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Coppa Italia. 24 trofei complessivi che messi insieme farebbero rabbrividire i palmares della stragrande maggioranza dei club di calcio. A potersi fregiare di cotanta abbondanza non è però una squadra ma bensì un singolo calciatore, uno dei più vincenti della storia di questo sport: Alessandro Costacurta, difensore del Milan degli invincibili, che ha legato ai colori rossoneri la sua intera carriera.Non era particolarmente prestante fisicamente, non possedeva grande velocità né una tecnica eccelsa. Eppure, se per 20 anni hai fatto parte di una delle squadre più forti ed importanti del mondo, qualcosa devi pur avere. E infatti Billy aveva una smisurata intelligenza tattica ed un tempismo nella scelta degli interventi fuori dal comune, doti che gli permettevano di giocare d’anticipo sull’avversario, senza la necessità di affondare il contrasto. Giocava di fioretto, sempre concentrato e determinato, sempre attento a tenere la linea, pronto a scattare come una molla all’ordine del Kaiser Franz. Esempio di professionalità in quasi 700 incontri da professionista ha siglato solamente 3 reti. L’ultima, siglata su rigore all’età di 41 anni nella gara d’addio al calcio giocato, gli è valsa il primato di giocatore più anziano ad andare a segno in un torneo di Serie A.
Auguri a Billy Costacurta.

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