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Servizio di Stefano Sica @riproduzione riservata
Solo nel finale l’Afragolese si fa acciuffare dalla C. Frattese nel derby mattutino del Moccia (1-1 con vantaggio griffato Fiorillo nel primo tempo e pari di Claudio Costanzo su rigore in chiusura di partita). Un pareggio sostanzialmente giusto anche se il tecnico rossoblù, Maurizio Coppola, ha qualcosa da recriminare ai microfoni di FootballWeb sulla leggerezza del terzino ’98 Dario Buono colpevole del fallo da rigore su Seck. Un particolare che, per il trainer stabiese, non scalfisce la buona prestazione dei suoi.
L’ANALISI – “Abbiamo gestito in lungo e in largo la gara. Siamo stati sempre padroni del campo. E’ chiaro che se non riesci a concretizzare le occasioni che crei, finisce che gli avversari prendono fiducia e cominciano a crederci. Non abbiamo mai avuto apprensioni se non su palle lunghe gettate negli spazi. Sotto questo aspetto, siamo andati 2-3 volte in difficoltà. Poi c’è stata l’ingenuità del rigore e abbiamo cucinato la frittata. Ripeto, a me la squadra ha soddisfatto per come ha tenuto il campo. Poi non si può pretendere di farlo per 90 minuti perché bisogna tener conto che dall’altro lato c’era comunque una squadra forte, organizzata e in corsa per i play-off. Ho solo il rammarico che avremmo dovuto essere più cinici sotto porta. E poi dispiace che il rigore sia nato da un rinvio sbagliato e da un’ingenuità di Buono”.
SULLA SOSTITUZIONE DI CARFORA – “Nelle ultime due azioni l’avevo visto abbastanza stanco. Allora ho pensato di dare più peso al centrocampo inserendo Cardore e abbassando Tarascio su Allegretta, a mio avviso il loro uomo più pericoloso”.
E’ chiaro che bisogna gestire bene questi mesi che ci separano dagli spareggi
VERSO I PLAY-OFF – “E’ chiaro che bisogna gestire bene questi mesi che ci separano dagli spareggi. Intanto per confermare quella posizione di classifica che ci consenta di giocarli in casa. E poi per mantenere accesa la fiammella della tensione psicologica affinché si lascino indietro tutte le delusioni passate. Questa squadra era partita per vincere il campionato ed evidentemente qualcosa è stato sbagliato, sebbene il Savoia non perda colpi. Noi, però, dobbiamo solo pensare a lavorare perché è l’unico metodo per raggiungere l’obiettivo”.

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